Tu mi vuoi,
mi desideri.
Sei pronta a soddisfare
le tue necessità
col mio corpo seminudo.
Ho provato a spiegarti, a gesti,
che non sei quella giusta per me.
Ma tu mi vuoi, mi desideri
come nessuna aveva fatto prima.
In passato, di questi tempi
non ti avrei più sentita così vicina,
ma evidentemente adesso il clima è diverso
ed è costante
la tua presenza nella stanza.
Tu mi vuoi, mi desideri.
Ho provato a colpirti per dissuaderti,
a farti percepire il mio disagio,
ma come sempre tu
riesci ad essere pungente.
Dopo tanti tentativi mi sento stanco,
e so che non riuscirò a prenderti
nel modo in cui tu
sai prendere me.
Se prima mi prudevano le mani,
ora prude quasi tutto il resto.
Sei capace di attirare
ogni mio pensiero,
ma sarai comunque un fastidio
leggero e passeggero.
E allora serviti pure,
fai di me quello che vuoi
zanzara.
mi desideri.
Sei pronta a soddisfare
le tue necessità
col mio corpo seminudo.
Ho provato a spiegarti, a gesti,
che non sei quella giusta per me.
Ma tu mi vuoi, mi desideri
come nessuna aveva fatto prima.
In passato, di questi tempi
non ti avrei più sentita così vicina,
ma evidentemente adesso il clima è diverso
ed è costante
la tua presenza nella stanza.
Tu mi vuoi, mi desideri.
Ho provato a colpirti per dissuaderti,
a farti percepire il mio disagio,
ma come sempre tu
riesci ad essere pungente.
Dopo tanti tentativi mi sento stanco,
e so che non riuscirò a prenderti
nel modo in cui tu
sai prendere me.
Se prima mi prudevano le mani,
ora prude quasi tutto il resto.
Sei capace di attirare
ogni mio pensiero,
ma sarai comunque un fastidio
leggero e passeggero.
E allora serviti pure,
fai di me quello che vuoi
zanzara.
Racconto scritto il 28/09/2026 - 11:50Letta n.1 volte.
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