Non chiede al cielo
quanto durerà la primavera.
Affonda in silenzio le radici
e aspetta.
quanto durerà la primavera.
Affonda in silenzio le radici
e aspetta.
Poi, un giorno,
rompe la terra
con la pazienza di chi sa
che ogni attesa ha il suo fiore.
Non ha bisogno di spine
per difendere la bellezza,
né di profumi intensi
per farsi ricordare.
Gli basta aprirsi,
un petalo alla volta,
come le cose vere
quando trovano il coraggio
di mostrarsi.
Insegna così, il tulipano:
che anche dopo l'inverno
il cuore può scegliere
di fiorire ancora,
senza dimenticare il freddo,
ma senza lasciargli decidere
la forma della primavera.
Poesia scritta il 25/09/2026 - 15:08Letta n.1 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Nessun commento è presente
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



