Fotografo i fiori
per fermare un istante che fugge:
un petalo mosso dal vento,
una goccia rimasta in bilico
dopo la notte.
Non cerco la perfezione,
ma la luce che la natura nasconde
a chi passa troppo in fretta.
per fermare un istante che fugge:
un petalo mosso dal vento,
una goccia rimasta in bilico
dopo la notte.
Non cerco la perfezione,
ma la luce che la natura nasconde
a chi passa troppo in fretta.
​Mi perdo nell’azzurro senza confini
e nel verde che sa di terra,
di respiro e di ritorno.
Sfumature che non chiedono parole
e che, dentro l'obiettivo,
diventano memoria.
​Ascolto il rumore del temporale,
il cielo che si spezza
e la pioggia che racconta
ciò che le nuvole trattenevano.
Anche la natura
ha bisogno di lasciarsi andare.
​Amo la primavera,
quando il mondo torna a vestirsi,
e l’autunno,
quando il colore impara
a farsi silenzio.
​Forse è per questo che cerco i fiori:
in ogni petalo ritrovo un cielo,
in ogni foglia un sentiero,
in ogni stagione un passaggio.
​E mentre guardo attraverso il vetro,
mi accorgo che non sto fermando il mondo:
sto fotografando
la vita che mi attraversa.
Poesia scritta il 29/09/2026 - 10:12Da Alex Pramix
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