La notte d'estate
increspata
dall'argento del mare
lascia di sé
Il cedere
di sguardi
a levante
dove il rame e l'oro
delle spighe di grano
veste in fretta
la sagoma lontana del fiume.
Ma a settembre
preziosi colori
saranno trattenuti vicini
e l'acqua di pioggia
aprirà la mano
a frutti di melagrano
e piccoli mondi si uniranno a
ciocche di cuori,
rosso veneziano.
increspata
dall'argento del mare
lascia di sé
Il cedere
di sguardi
a levante
dove il rame e l'oro
delle spighe di grano
veste in fretta
la sagoma lontana del fiume.
Ma a settembre
preziosi colori
saranno trattenuti vicini
e l'acqua di pioggia
aprirà la mano
a frutti di melagrano
e piccoli mondi si uniranno a
ciocche di cuori,
rosso veneziano.
Poesia scritta il 23/07/2026 - 07:33Letta n.3 volte.
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