Zefirella ancor,
un'aria arlecchina ,
nel paese dalle case ciancicate e sbembe.
Ma gli uomini, le donne,
gli anziani ed i piccini
cuorizzati e infratellati, si son
tutti assemblati.
"La guerra non vogliamo, la guerra non vogliamo "
"Basta,basta "
urlapicchia anche la Terra.
Mentre il sole, schicchera dardi di luce
e cuccagne bollenti.
Le stradine son tutte sbilenche e sfilacciate
come un gomitolo gnoffo
che rotola senza meta.
Ma dove tutti gli abipochi, cantilegiano
e si rinfacciano, ad onor del vero,
qui, ti amo per davvero.
un'aria arlecchina ,
nel paese dalle case ciancicate e sbembe.
Ma gli uomini, le donne,
gli anziani ed i piccini
cuorizzati e infratellati, si son
tutti assemblati.
"La guerra non vogliamo, la guerra non vogliamo "
"Basta,basta "
urlapicchia anche la Terra.
Mentre il sole, schicchera dardi di luce
e cuccagne bollenti.
Le stradine son tutte sbilenche e sfilacciate
come un gomitolo gnoffo
che rotola senza meta.
Ma dove tutti gli abipochi, cantilegiano
e si rinfacciano, ad onor del vero,
qui, ti amo per davvero.
Massimo Bena
Poesia scritta il 23/06/2026 - 18:51Da Massimo Bena
Letta n.1 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Nessun commento è presente
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.


