Un giorno me ne andrò
da questo mondo stupido
che rende le mie giornate
grigie e sconsolate.
da questo mondo stupido
che rende le mie giornate
grigie e sconsolate.
Scoprirò l’invisibile
camminerò sull’acqua chiara
e quando l’aura s’imbrunisce
avrò contezza che la vita non finisce.
È risaputo, di già
che evoluzione avrà
la fisicità
che angustia non mi dà.
Non rimane che lo spirito
da elevare al giusto merito
con quell’impulso congenito
che mi tange col suo fremito.
Poesia scritta il 07/08/2026 - 18:49Letta n.2 volte.
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