Un venticello lieve
conduce alle mie narici
il profumo della terra
conduce alle mie narici
il profumo della terra
mentre dintorno
aleggia un fermento
di voli e di canti.
Odo il merlo fischiare,
i passeri in coro cinguettare,
l’usignolo gorgheggiare.
Il tempo d’un tarallo ed un caffè
poi mi affaccio alla finestra,
così faccio godere anche la vista.
Poesia scritta il 29/06/2026 - 18:59Letta n.3 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Nessun commento è presente
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.


