L'Attesa e il Cambiamento
Mutò il tempo, come facesti tu, all’improvviso e in modo intenso quando l'afa della giornata contrastò le nubi quella mattina che mi resi conto che ciò che provavo per te contrastava con le tue continue scuse.
Tutto appariva fermo e l’aria era assolutamente calda e pesante, poi in pochi minuti enormi cumulonembi scuri coprirono il sole. La tua voce dal tono impostato fece lo stesso con il mio cuore.
Arrivò il silenzio, tra noi era teso: l’aria si fermò del tutto e ombre minacciose avvolsero strade e giardini e la sensazione che ogni cosa stesse cambiando.
Lampi improvvisi tagliarono il cielo buio come fecero le tue parole, seguiti da forti tuoni che fecero tremare i vetri e i miei occhiali.
Una ventata improvvisa e gelida spazzò l'umidità e sollevò la polvere.
L’attesa che mi parlassi fece scendere il freddo e non restò altro di noi da spazzare via.
La pioggia violenta iniziò a battere fitta sull'asfalto asciutto, era chiaro che non si trattava solo di un acquazzone. C’erano già stati scrosci tra di noi che diventavano sempre pioggia rinfrescante, ma non questa volta.
Mentre mi asciugavo le lenti con la maglia ritornò la luce; le nuvole si allontanarono veloci e il sole tornò a splendere nel cielo terso. Un fresco profumo di terra bagnata ricoprì le piante e le foglie erano così lucide da sembrare mani che raccoglievano le lacrime.
Ma non le mie che si spezzavano cadendo sul cemento, e non le tue mani perché non c’eri più.
Scrittura creativa scritta il 13/08/2026 - 17:23Voto: | su 0 votanti |
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