Esigere tributi da chi, palesemente, versa
nella fragilità è una scelta rovinosa,
un atto di totale noncuranza.
Questo peso grava su chiunque,
ma l'ombra si fa ancora più cupa
quando il legame è custodito
negli occhi dei figli.
Spesso si agisce così
per una bramosia di vuoto,
nella vana illusione di recidere il passato,
di volerlo sradicare interamente
senza memoria lasciare.
Ma il tempo possiede una sua giustizia
e, prima o poi, si viene ripagati
con la medesima moneta.
Chi ferisce è cieco davanti al dolore
che semina, chissà perché.
Prima di imporre una svolta,
bisognerebbe avere l'onestà del confronto. Bisognerebbe sostare, comprendere
se l'altro ha il respiro per reggere
quel carico e scorgere, semplicemente,
se in quell'istante della sua esistenza
ha ancora qualcosa da offrire.
nella fragilità è una scelta rovinosa,
un atto di totale noncuranza.
Questo peso grava su chiunque,
ma l'ombra si fa ancora più cupa
quando il legame è custodito
negli occhi dei figli.
Spesso si agisce così
per una bramosia di vuoto,
nella vana illusione di recidere il passato,
di volerlo sradicare interamente
senza memoria lasciare.
Ma il tempo possiede una sua giustizia
e, prima o poi, si viene ripagati
con la medesima moneta.
Chi ferisce è cieco davanti al dolore
che semina, chissà perché.
Prima di imporre una svolta,
bisognerebbe avere l'onestà del confronto. Bisognerebbe sostare, comprendere
se l'altro ha il respiro per reggere
quel carico e scorgere, semplicemente,
se in quell'istante della sua esistenza
ha ancora qualcosa da offrire.
Racconto scritto il 19/06/2026 - 17:25Letta n.3 volte.
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