Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Bambola di perle...
Bieca introspezione...
La società si muove ...
POETI QUESTI SC...
Rame invecchiato...
OGGI HO PIANTO...
Confessioni di un gi...
Raggi d'amore...
Ai monti...
La città d'inverno...
Tempo e dolore...
Muri immensi......
illuso...
Purtroppo o per fort...
Vento....
L'amore breve...
Stato di coraggio....
PRE ISOLA DI MARY...
Amarti...
HAIKU N.1...
FUOCO...
Lucio IL GRANDE...
Rabbrividisco...
per fortuna che ho l...
Attitudine naturale...
Poesia d'Amore...
Angeli distratti...
HO AMATO...
DEMOCRAZIA di Enio 2...
...e tutto muove...
Esecuzione Capitale...
Di più...
Pianeta...
DOLCI OCCHI TUOI...
requiem...
Prima che sia giorno...
IL PENSIERO...
Onde d\'amore...
L'ultima salita...
Rime allucinate...
Domani verrà...
Te stessa......
Resilenza...
Femme fatale...
FELINO...
Labbra Rosse...
AMICA POESIA...
Discriminazione e di...
Senza risposte...
Per mio padre...
Sotto pelle...
Non te l'ho detto e ...
Nello stagno...
A Sara......
Sto al gioco...
Gabbiani....
come si chiama l'e...
PRINCIPE E PRINCIP...
UN FIORE NELLA NEVE...
Vittoria...
Quasi......
Il nostro amore...
Nostalgia...
Mai cosí tanto ti ho...
INNAMORARSI E NON MO...
Quando...
Sarà così, un giorno...
ALLORA...
ADOLESCENZA...
ER PENNACCHIO DER ...
GIADA- Prima Parte....
Di lui...
Fiammina...
Gossip...
L'orizzonte...
Stelle sbronze...
Nel vento di una ros...
Non aspettar domani...
Insolita, affascinan...
BRICIOLE...
La modestia è... l'...
Volo di gabbiani...
La poesia abita…...
Il tuo divano rosso...
IL VELIERO AZZURRO...
Orizzonte...
Violento bruciare...
Copiosa pioggia...
lasciami andare...
Graffi...
CONCHIGLIA...
Mi girano sempre le....
Cercando il mare...
A Farla Ammattire...
Tra le nuvole un pen...
ADORANDO IL PECC...
A2...
AL DI LÀ DEI TUOI OC...
altrove...
Insidiosa polvere...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Ho letto la mano ad una zingara

Perdono i loro poteri le zingare quando piove.
Negli occhi hanno un gatto nero
che diffidente ci osserva passare
sperando in un sole anche settembrino pur che sia.


E le vedi camminare lentamente
nascondendo tra i fiori delle gonne
la cenere dei falò alla luna
e le ali dell’ultimo vampiro rimasto.


Parlano da sole le zingare
per una magia o una preghiera
forse per un filtro d’amore o solo per amore
mentre stringono forte il coltello nel segreto della tasca.


Hanno sempre un bambino attorno al collo,
figlio di una solitudine o di una malinconia
e ti mostrano il seno spavalde
guardandoti dritto negli occhi.


Del destino degli altri sanno la parte più oscura.
Il loro porta il segno pesante di una cicatrice uncinata.
Della mano conoscono i monti e le linee che vanno a finire,
ma la verità e la sfortuna non te la dicono mai.


Oggi piove di sbieco sulla faccia,
acqua affilata che scioglie ogni potere.
Mi tende la mano la zingara
e troppo tardi s’accorge che ho letto e capito
che è figlia di un dio sconosciuto
perché non c’è linea di vita nel suo palmo,
ma solo un carrozzone antico di vento, di lacrime e d’ira.



Share |


Poesia scritta il 15/07/2014 - 22:20
Da floriano fila
Letta n.367 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Bello ed originale il soggetto.

Selena T. 17/07/2014 - 15:03

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?