Vivo tra la gente e sono solo,
la luna di rimando
più non mi consola.
la luna di rimando
più non mi consola.
Chi sono io,
me lo domando, ma
non so rispondere.
E’ diaccio il vento
se spasmi d’incertezza
lambiscono il mio credo.
Beata sicumera,
da quando ti ho smarrita
ho perso il vezzo.
Poesia scritta il 17/01/2026 - 10:17Letta n.3 volte.
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