Nulla. Il vuoto del mio bicchiere picchia le mie giornate, mentre il filo d'acqua specchia le mie esitazioni.
All'ombra la bruma lenta sembra piú fresca, e tutti i rumori intorno mi fanno sentire più pieno. A volte la ricerca del sole mi assale, non posso che scottarmi, scotto… La lingua brucia di giallo caldo.
Il nulla riappare… abbraccia il vuoto delle mie costole, tutto intorno entra il vuoto, fino a sgorgare e riempirmi come un palloncino. Scoppia di nulla.
All'ombra la bruma lenta sembra piú fresca, e tutti i rumori intorno mi fanno sentire più pieno. A volte la ricerca del sole mi assale, non posso che scottarmi, scotto… La lingua brucia di giallo caldo.
Il nulla riappare… abbraccia il vuoto delle mie costole, tutto intorno entra il vuoto, fino a sgorgare e riempirmi come un palloncino. Scoppia di nulla.
Opera scritta il 20/04/2026 - 12:03Letta n.26 volte.
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