La notte d'estate
increspata
dall'argento del mare
lascia di sé
Il cedere
di sguardi
a levante
dove il rame e l'oro
delle spighe di grano
veste in fretta
la sagoma lontana del fiume.
Ma a settembre
preziosi colori
saranno trattenuti vicini
e l'acqua di pioggia
aprirà la mano
a frutti di melagrano
e piccoli mondi si uniranno a
ciocche di cuori,
rosso veneziano.
increspata
dall'argento del mare
lascia di sé
Il cedere
di sguardi
a levante
dove il rame e l'oro
delle spighe di grano
veste in fretta
la sagoma lontana del fiume.
Ma a settembre
preziosi colori
saranno trattenuti vicini
e l'acqua di pioggia
aprirà la mano
a frutti di melagrano
e piccoli mondi si uniranno a
ciocche di cuori,
rosso veneziano.
Opera scritta il 23/07/2026 - 07:33Letta n.76 volte.
Voto: | su 1 votanti |
Commenti
Grazie Maria Luisa e grazie Francesco. Un saluto.
Piccolo Fiore
24/07/2026 - 14:34 --------------------------------------
“Molto bella, complimenti.”
Francesco Cau
24/07/2026 - 14:02 --------------------------------------
Piaciuta e apprezzata.


Maria Luisa Bandiera
23/07/2026 - 13:55 --------------------------------------
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



