Aspettiamo il giorno, nelle sue sofferenze.
Cantiamo e viviamo come anime speciali
fingendo di perderci infangando la quiete.
Si prevedono tempi che di gran lunga sono
animati da corsie di sorpasso,
di rallentamenti e di soste improvvise
che urlano trascinando i piedi.
Alcuni molto ansiosi ed altri sicurissimi:
una via di mezzo non c'è mai.
Equilibrio inesistente, ma il donare è presente;
organi richiesti per un domani, senza controlli,
vanno scartati: a nulla servono
se il cuore non ci mettiamo,
studiando pezzi donati a volte nell'oscurità.
Siamo laboratori a cielo aperto,
dove l'ansia corre in terza corsia
e la sicurezza è un muro che non sente.
Doniamo frammenti di noi al buio,
sperando che qualcuno, domani,
sappia leggere tra le fibre del cuore
e non solo tra i battiti del tempo.
Siamo architetture di carne e fretta,
scarti di un'officina che non sa pregare.
Cantiamo e viviamo come anime speciali
fingendo di perderci infangando la quiete.
Si prevedono tempi che di gran lunga sono
animati da corsie di sorpasso,
di rallentamenti e di soste improvvise
che urlano trascinando i piedi.
Alcuni molto ansiosi ed altri sicurissimi:
una via di mezzo non c'è mai.
Equilibrio inesistente, ma il donare è presente;
organi richiesti per un domani, senza controlli,
vanno scartati: a nulla servono
se il cuore non ci mettiamo,
studiando pezzi donati a volte nell'oscurità.
Siamo laboratori a cielo aperto,
dove l'ansia corre in terza corsia
e la sicurezza è un muro che non sente.
Doniamo frammenti di noi al buio,
sperando che qualcuno, domani,
sappia leggere tra le fibre del cuore
e non solo tra i battiti del tempo.
Siamo architetture di carne e fretta,
scarti di un'officina che non sa pregare.
Opera scritta il 20/09/2026 - 10:21Letta n.52 volte.
Voto: | su 6 votanti |
Commenti
Una poesia potente e dolorosamente lucida. Dipinge l'essere umano come un cantiere aperto, diviso tra l'ansia che corre veloce e la fredda sicurezza di chi non sa ascoltare. Il vero cuore del testo risiede in quel "donare frammenti di noi": un gesto che ha senso solo se guidato dall'empatia e dal sentimento, e non dalla pura logica funzionale. Splendida e amara la chiusura sull'architettura di carne e fretta, che lascia al lettore un profondo spunto di riflessione sul tempo e sull'anima. Complimenti sinceri. 

Alex Pramix
20/09/2026 - 21:28 --------------------------------------
Tutto vero...
Bellissima

Bellissima

Angela Randisi
20/09/2026 - 18:03 --------------------------------------
Siamo tutto qullo che tu dici col tuo classico stile di chiarezza e perfezione. Corriamo troppo e non riusciamo ad assaporare la vita. Brava, ciao 

Francesco Scolaro
20/09/2026 - 18:01 --------------------------------------
Brava Maria Angela, ottime riflessioni che anch'io condivido!


Maria Luisa Bandiera
20/09/2026 - 16:26 --------------------------------------
Bella poesia che dice qualcosa di vero e da me totalmente condiviso. È un ritratto della vita frenetica, che purtroppo ci rende sempre molto frenetici e poco riflessivi, e questo non è sicuramente un bene per nessuno. Brava Maria Angela, un saluto 

Diego Nicoletti
20/09/2026 - 16:12 --------------------------------------
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