Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Vi racconto una fiab...
Mite foglia...
Rimane delle terre a...
Il vestito di te...
Pulviscoli...
Eclittica Di Un'Utop...
Se potesse la foglia...
VITA Della gioia,...
Falena...
Scherzo di Carnevale...
Vi racconto una fiab...
Lupo solitario...
Dentro la vita...
Il caffè del sabato....
Lecca lecca...
L'abisso dei sensi...
Luci...
Un fenomenale febbra...
La forza della dispe...
Liberi di essere...
Vi racconto una fiab...
L'anima...
Resta con noi...
La bussola...
Coccole...
L'ultimo sultano...
Lasciami sognare...
Un giardino fiorito ...
Inseguendo l’Invisib...
Vivere di speran...
(Sumud)....
Acquaneve...
Nebbia...
Si sparge la notte...
Pensieri e parole...
Memoria...
Oltre la morte...
Colori intensi...
Il cuore e la ragion...
La forma dei pensier...
Emozioni...
per Malosa...
L\\\'oca...
Del Mare...
In amore ama e sarai...
Non c’è funerale pe...
Il mare è la vit...
Progetti per il futu...
Leggiadre leggende l...
Harry...
Nel silenzio il pens...
Il vento freddo di g...
Fiori di ghiaccio...
Avventura al lago...
Cuore blu...
Nonostante il fuoco...
Dono...
Il dolore di una...
La poesia in un pugn...
La scelta del cielo...
La felicità è vedere...
Il Mattino...
Onestà...
(Aforisma a tema) ...
Meglio...
Tra i capelli di una...
Haiku f...
Albero...
Un libro...
La felicità non è un...
Lontano da te...
A Natale un inconven...
Tempo perso...
La stagione degli sp...
Ossessione positiva...
Nel Cerchio Del Temp...
Chi sono io...
Siamo pellegrini err...
sss!...
Raggio verde...
Cercando la fede...
Attimo inaspettato, ...
Choka...
Ho visto...
Pensierino (a tema)...
Allegria d'acqua...
haiku F(iaba)...
La notte è scesa...
Dove il corpo resta...
Io e la fantasia...
Il presidio della cu...
Non avere paura...
Altro Natale...
Vorrei......
Passi...
Mutatis mutandis...
Rigurgito amniotico...
Contavo le stelle...
01 Gennaio 2026...
Nel tempo...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com



VEDERE SOLO NERO

Era ocra un giorno l’arida terra,
ora rossa al passar di piedi insanguinati.
Un tempo fresca la fonte
di quello sperduto angolo di pace,
che ora non esiste più.
Acqua avvelenata, sterpi ormai secchi.
Alberi verdi un giorno.
La morte non è più un rito,
solo un triste evento quotidiano.
Si smarrisce la civiltà
colpita non dal tempo
ma dall’oblio.
Mani infami che vogliono essere peggiori
ogni giorno di più.
Colpire, uccidere, straziare i corpi,
affascina di più,
per intenti ormai nemmeno umani.
E’ scomparsa anche la colomba,
non vola più.
Si aggirano sui rami solo neri corvi,
innocenti volatili che ci piace pensare
come esseri immondi perché neri,
perché il giorno deve essere
ormai tutto oscuro,
così non si confonde più
con la notte nera.



Share |


Poesia scritta il 03/04/2018 - 19:41
Da ALFONSO BORDONARO
Letta n.1269 volte.
Voto:
su 6 votanti


Commenti


Eh sì Alfonso. Il corvo è un messaggero, un guardiano del tempo nero. *****

Sebastiano Assenzi 05/04/2018 - 10:09

--------------------------------------

Certo che è tremenda la guerra, distrugge tutto ciò che gli capita a tiro, è il peggio è che si abitua allo scempio che compie, alla morte di esseri umani, tra cui, i bambini esseri inermi a cui la vita viene stroncata all'albore della vita. Complimenti per la descrizione esaustiva!

Grazia Denaro 04/04/2018 - 18:05

--------------------------------------

Effettivamente la realtà che ci circonda farebbe propendere per il quadro descritto in questi versi, tutto attorno appare nero...
Ma la speranza ha i colori accesi e ad essa dobbiamo appellarci, altrimenti niente avrebbe più senso.
Poesia apprezzata

PAOLA SALZANO 04/04/2018 - 16:42

--------------------------------------

io ti do piena ragione noi siamo in estinzione per nostra colpa bella

GIANCARLO POETA DELL'AMORE 03/04/2018 - 22:11

--------------------------------------

io ti do piena ragione noi siamo in estinzione per nostra colpa bella

GIANCARLO POETA DELL'AMORE 03/04/2018 - 22:11

--------------------------------------

Non solo corvi,
ma sciacalli, iene, Gazze.ippopotami
Coccodrilli..

francesco la mantia 03/04/2018 - 21:10

--------------------------------------

ALFONSO...hai usato una parola grande "catastrofica."
Leggendo i tuoi versi si va verso l'abisso, il baratro,noi piccoli uomini ci stiamo mangiando l'elefante questa terra che stiamo trafiggendo e imbrattando di nero. Voglio sperare che esista ancora un uomo giusto con dei valori, non rassegnamoci a vedere corvi neri, dipingiamo arcobaleni, facciamolo tutti insieme e se un giorno tutto finirà avremo avuto la parvenza di quella vita,che Lui l'Altissimo in tempi lontani ci donò.

mirella narducci 03/04/2018 - 20:59

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?