RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Una gita in montagna In fila per due, i ragazzi scendevano dai pendii della montagna cantando con gioia per i viottoli di campagna mentre il sole si rifletteva sulle loro bandane. Poco distante, un contadino alla guida del suo trattore seminava il terreno. Tony, il ragazzo più grande della squadra, che capeggiava la fila, accortesi dell’omone grondante di sudore e vistosamente ansimante, urlò: «Portiamogli dell’acqua, mi sa che quello ci sta per rimanere secco!» I compagni non se lo fecero ripetere due volte, frugarono frettolosamente nei loro zaini alla ricerca disperata di una bottiglia d’acqua.
«Trovata!» Tuonò Marco, e di corsa gli improvvisati soccorritori si precipitarono verso l’omone, fradicio di sudore e con le labbra screpolate dall’arsura. Dopo averlo affannosamente raggiunto, stesero una coperta per terra. Tutti posarono qualcosa, fieri di sentirsi utili. L’avventura era cominciata. Orgogliosamente potevano vantarsi di aver salvato una vita umana. In quel preciso momento in ognuno degli astant... (continua) Angela Randisi 16/05/2026 - 08:41 commenti 0 - Numero letture:176
Unico primo incontro Stanotte la musica sembra così alta
Diceva una vecchia canzone: È vero Che non riusciamo a sentirci E non ci godiamo, Non ci parliamo. Ma per due sconosciuti come noi non c'è festa che tenga, Questo vino non dà alla testa E diventa più difficile pure ballare. La stanza è calda, lo senti anche tu, Ti giri e rigiri, non mi guardi, Poi mi vedi, sorridi. Ecco È l'inizio di una storia? Lasciamo a Dio i nostri destini E ci rincontreremo con la stessa luce della prima volta.... (continua) Alice Salvucci 07/03/2024 - 00:22 commenti 0 - Numero letture:545
Verso il nord della penultima vita -La metti la sesta?- La voce
accanto a me distoglie da una canzone che mi emoziona. Strano, di solito corro più di lui! È che ora vedo solo curve e dietro le curve spirali biancheggianti come i fumosi pensieri di un gatto chiazzato e monumentale tutto solo sul tetto in beole del portico della villa in riva al lago. Il suo sguardo d'oro si perde ma ho vissuto tutte le loro vite, Carla Vercelli 28/10/2025 - 17:11 commenti 1 - Numero letture:290
Vi racconto La Fiaba La pioggia indelicata come il suo malessere non lo faceva dormire, così il poeta allo scrittoio cominciò a lasciare sulla carta i pensieri dal pennino…
Vi racconto una fiaba …aveva fatto solo a tempo di scrivere... Le forme sinuose di una fata
Con Attenuò gli scrosci l’incessante pioggia che si prese forse pena del poeta che ora chino allo scrittoio dormiva.
Mirko D. Mastro 12/02/2026 - 06:37 commenti 3 - Numero letture:284
VICO PARADISO, I NASTRINI …IL TEMPO CHE VIA La luce stanca dei lampioni ravviva “Vico Paradiso”,
con passo lento e assorto nei pensieri ritorno alla dimora. Il vicolo è deserto e il venticello fresco d’autunno fa svolazzare i nastrini colorati che ho annodato con cura, tra le ringhiere corrose dal tempo, i corrimani, portoni divelti e abbandonati. Da una porta socchiusa esce fuori un solfeggio, è sicuramente un rintocco di un cucchiaio che pigramente percuote il piatto ormai vuoto. Da una finestra illuminata arriva un lieve mormorio che trafigge il sentimento… è forse il tempo che va via?... (continua) Carmine De Masi 02/12/2023 - 12:43 commenti 1 - Numero letture:848
Voglio presenza Si ha sempre più sete di mostrare, senza poter miseramente dimostrare alcunché.
Tutto si riduce a una farsesca rappresentazione di Sè. Essere senza apparire. Quirina Bucci 28/11/2024 - 20:28 commenti 1 - Numero letture:600
Vortice Vorrei vivermi la vita liberando gli spazi coincisi tra il tempo.
La nullità dei bordi a volte mi porta a vagare, ma anche le righe tra lo spazio mi porta a restringere l'infinito tempo che invece potrei trovare nel nulla, nel vuoto e nel suo senso pieno di esistenza.... (continua) francesca barosi 03/06/2025 - 10:16 commenti 0 - Numero letture:443
Yakamoz Dove vòlta il cielo a oriente di Eden, nelle Terre di Nod, Caino uccise Abele quando le acacie si fan rosso-brune dei loro frutti coriacei.
Per quella sorella, Avvan. Resta fermo come il vento sull’acacia, a legger nel sasso di sorore da stele senza epigrafe “là c'ero anch'io, un ago con il peso della sua cruna. Lei tremava come una foglia, e chi avrebbe dovuto prendersene cura in quel mentre finì col desiderare quella foglia” Andava fatto nonostante la luna, sembrano voler dire le sopracciglia corrucciate in due rughe coriacee.
Mirko D. Mastro 27/06/2024 - 05:03 commenti 1 - Numero letture:637
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