Vi racconto La Fiaba
Vi racconto una fiaba
…aveva fatto solo a tempo di scrivere...
Le forme sinuose di una fata
che dal calamaio prese sembianze dalla china una figura languida di donna che si insinuò tra la fessura nel legno dell’abbaino.
A qualche centinaio di chilometri sopiva lei. L’ombra sulle ciglia fin poi all’angolo della stanza negli adagi del tempo tra le ore sul muro fu il tentativo della notte di inchiostro, invidiosa, di avere un corpo pari a quell’incanto di pelle chiara e percalle.
Lui, adagiando il suo buio sulle trame di un foglio come fili d’ordito, scrisse ancora
Con
l
e
i
è fare l'amore con una dea
Attenuò gli scrosci l’incessante pioggia che si prese forse pena del poeta che ora chino allo scrittoio dormiva.
(da Non te ne farò pentire mai, M.D.Mastro)
Racconto scritto il 12/02/2026 - 06:37Voto: | su 1 votanti |
sulla carta l'incanto
ora è qui.
Anna Cenni
12/02/2026 - 11:57 
Mirko D. Mastro
12/02/2026 - 10:00

Maria Luisa Bandiera
12/02/2026 - 07:32




