RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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La giusta dimensione della vita (Dello stesso autore: Tratto dal libro “Filastrocche magiche e disincantate con dipinti e personaggi d’autore”. Ediz. Youcanprint self publishing. Settembre 2015)
Io non so davvero qual’è, cos’è la giusta dimensione della vita. Non lo so proprio cos’è la giusta dimensione della vita. Non mi è arrivato nemmeno un raggio della sua luce. Se ha un fine, se è iniziata o ancora deve cominciare, Se alberga nell’oscillazione monotona di un orologio con suo tic tac. Se è soltanto una cometa che sta lontano e mai s’afferra. Vincenzo Scuderi 14/07/2017 - 08:38 commenti 2 - Numero letture:1257
La leggerezza della notte Scorreva il pollice sul tavolo di ciliegio disegnando curve, meandri, immaginarie salite con immediate discese; non lo aveva mai osservato, e quei minuscoli buchi facevano pensare che all'origine ci fosse davvero un albero, forte, di duro legno, scalfito appena.
Nella sala d'aspetto il tavolo attirava l'attenzione, non c'era su di esso un giornale, una lampada, niente di aggiunto, era lì sistemato lungo la parete, Valeria si metteva in piedi di fronte ad esso e vi appoggiava la pancia; diventava sempre più sporgente e ogni volta occupava uno spazio in più di quella precedente, immaginava che tipo di ciliegio fosse stato e se fosse vissuto in qualche regione di quella Spagna che lei aveva imparato a conoscere negli ultimi quattro anni. Da mesi il bambino si muoveva in modo indiscutibile, prima era come un leggero battito di ali di farfalla dall'ombelico al pube, successivamente era un movimento più deciso, materiale; Valeria lo seguiva con il pollice che faceva scorrere sulla pancia c... (continua) Grazia Giuliani 02/04/2017 - 17:42 commenti 5 - Numero letture:1525
La leggerezza... E poi ti ritrovi seduta a guardare le mura della casa come, ahimè, molte persone oggigiorno.
Forse per la prima volta le guardi con occhi diversi, guardi anche quel soprammobile che é sempre stato lì ma non l'hai mai fissato veramente o come quell'oggetto dimenticato se pur sempre nello stesso posto della casa, magari è quello ke avevi acquistato dopo un viaggio o ti hanno regalato a natale o hai semplicemente desiderato tanto perché ecco il suo posto era in quell'angolino del soggiorno. E così mi rendo conto di come spesso si dimenticano le cose piccole, quelle stesse cose che un giorno ti hanno regalato un'emozione o un'attimo di felicità, ma presi dalle responsabilità della vita, si mettono via automaticamente, come per ricordarci che siamo grandi ormai. In realtà siamo grandi se non ci dimentichiamo di vivere, godendoci questi momenti di gioia e se scegliamo di portarli con noi durante la giornata, come un bambino con il suo giocattolo preferito, perché penso che è meglio col... (continua) Sara Ciuffreda 12/04/2020 - 22:23 commenti 1 - Numero letture:1014
La lettera Ho letto la lunga lettera della Fallaci a Pasolini, scritta dopo la sua uccisione. È una bella lettera, che si legge tutta d'un fiato. Pasolini amava New York e lo squallore della Quarantaduesima strada. Oriana lo redarguiva, fai attenzione, prima o poi ti uccideranno.
Vincent Corbo 31/08/2016 - 09:49 commenti 4 - Numero letture:1392
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
La letteratura dei sogni Stanotte ho sognato di fare un esame di letteratura. La mia interlocutrice era una prof che mi illuminava sul significato onirico della letteratura. Mi spiegava come un'aquila potesse essere associata alla radice quadrata. Io ero totalmente d'accordo sulla riflessione e tra di noi si generava da subito un'empatia letteraria. Se l'aquila e la radice quadrata sono due facce della stessa medaglia, lo saranno anche un quadro di Klee e una goccia di rugiada! Applauso della prof...
Anche i sogni hanno la loro letteratura, tutte le strane creature che li popolano sono i parenti delle creature che popolano i grandi romanzi della storia: Moby Dick, Delitto e castigo, Il nome della rosa, Cime tempestose. Ad un certo punto del sogno, quasi al termine dell'esame, mio padre appare tra l'evanescenza delle nebbie e mi sparge dell'origano s'una mano. Il profumo che si sprigiona è inebriante e mi fa pensare ancora alla letteratura dei sogni. Ricordo che negli anni della mia infanzia, i miei genit... (continua) Vincent Corbo 26/06/2018 - 07:57 commenti 1 - Numero letture:1197
La Libertà Il concetto di libertà, è un concetto astratto, non è un concetto semplice, è quel concetto che già pronunciandolo lo si sta negando. Esprimere l'idea come libertà, si sta affermando che è una forma di essere, uno stato, ma la si riferisce solo ad un proprio simile, o ad un animale; non si esprime il concetto di libertà verso una macchina, una siepe, un pallone una racchetta, per cui la libertà è un concetto ideato per descrivere lo stato umano, o lo stato di quel soggetto che è tale solo per esserne soggetto ad un altro. La libertà nasce per definire rapporti spesso umani o uomo-animale, definendo libero un soggetto, si sta descrivendo non ciò che potrebbe fare, essere o avere, per ciò che è effettivamente, ma esso è se stesso solo in funzione dei rapporti che lo circondano, e molto volentieri che lo voglia o no, il suo stato non è autenticamente certo che lo abbia scelto. Svariati esempi includono soggetti che sono tali esclusivamente per i rapporti che intraprendono, e se li intrapr... (continua)
Luca Di Paolo 15/04/2019 - 16:04 commenti 0 - Numero letture:1143
La libertà è un bene reciproco L'essere umano privato del suo “io” più profondo, la libertà, rigetta e rinnega se stesso nell'odio comune, divorando la fraternità cupa di un orgoglio smisurato diventato letale.
Soltanto l'entità operante del suo essere interiore potrà mitigare e sovrastare l'evento funeste. Unificando le nostre menti per un bene reciproco potremmo unificare la nostra terra.... (continua) Antonella Rao 01/06/2020 - 09:35 commenti 5 - Numero letture:1340
La lingua e il suo potere. Quante volte e capitato di dire cose che non pensavamo? O di parlare senza ascoltare… magari alzando il tono.
Tutti noi dobbiamo onestamente ammettere, che si deve fare un vero sforzo per controllare la nostra lingua. La lingua è un organo prezioso che permette di parlare, ma come viene usata male! Molti se ne servono per mentire e calunniare. Con essa criticano aspramente altri, ne rovinano la reputazione e li raggirano. Agitatori usano la lingua per incitare alla rivolta. Adolf Hitler se ne servì per mobilitare un’intera nazione e trascinarla alla guerra. Morte e vita sono in potere della lingua, specialmente quando è lasciata libera: può fare molto male… prima di tutto al suo proprietario, e poi ad altri. La lingua spesso fa sentire la sua presenza e influenza vantandosi di grandi cose, e certo può ‘vantarsi’ per il grande potere che esercita in bene o in male. La lingua è un piccolo fuoco, che se è alimentata da impulso come ira, odio, eccetera… ha la capacità di provocare... (continua) donato mineccia 24/02/2015 - 16:43 commenti 6 - Numero letture:1380
La luce della cultura La luce della cultura tra scienza, filosofia, poesia e religione. Dopo millenaria evoluzione (anni) con milionarie rivoluzioni (guerre) per miliardarie acquisizioni (soldi), l'umanità, solo grazie alla cultura, si può salvare!
Con il pensiero vigile (Cartesio) LA VITA IN SINTESI La vita terrena originò Francesco Andrea Maiello 12/05/2023 - 06:39 commenti 3 - Numero letture:548
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