RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Il trolley Dalle nove del mattino sino alle sei del pomeriggio. E non era finita. A fare cosa, poi? Lavorare? No. Una gita in un giorno feriale? Nemmeno. A far niente! Nulla! Il divano su cui mi accomodavo era ormai sagomato. Mi alzavo solo per le necessità primarie. Mi avete capito…
Uno non è che ti chiede la luna, ma almeno far finta di aver spolverato i mobili! Rifatto il letto! Così la dolce metà la tieni buona quando ritorna . Macché. Apatia totale. E poi, così, senza preavviso, quasi a voler violare quel sacro fancazzismo la tua mente, che sino a quel momento se ne era stata buona buona accantonando rimuginii molesti, ti propina delle immagini… discutibili. Niente di sconcio o censurabile. Ma veder scorrere dentro la tua testolina delle valigie come se fossi all’aeroporto o alla stazione… noooo! E non la versione classica, ma l’upgrade: il trolley! Di tutti i colori: bianchi, verdi, gialli , neri, rossi. Si incrociavano, sbattevano, si cappottavano, vomitavano all’esterno il loro ... (continua) gabriele marcon 14/07/2015 - 13:29 commenti 0 - Numero letture:1422
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Il viaggio (aforisma, I fiordi come i poeti…) sedicesima tappa Mentre il nostro salotto itinerante si sposta tra gli olivi con i loro tronchi sofferti, a testa alta nonostante tutte le fatiche, canterello “E ci son sere qua da noi/ che te ne vai a letto, ma dormire non puoi/ perché il silenzio qua da noi/ fa delle domande a cui non risponderai”.
Viaggiano con me in poltrone di varia foggia le sagome nitide di Ernesto, Giuseppe e Santa, e le ombre di Ferruccio, Arduino e Glauco. Maria Luisa, Barbara e Loris, Antonio, Grazia e Anna Maria, Moreno, Laisa, Mary e Margherita. Mi sono sempre piaciute le ombre senza il fardello dei dettagli. E le qualità dei dettagli. Intanto che i miei ospiti ancora sonnecchiano mi incuriosisce la storia di quel San Nicola da Myra che, smessi gli abiti vescovili per assomigliare a un simpatico vegliardo a bordo di un asinello, consegnerebbe i doni la notte di Natale. Per te ho pensato all’aforisma, una breve frase che condensa un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale. Detto anche aforismo,... (continua) Mirko D. Mastro 16/12/2020 - 19:22 commenti 12 - Numero letture:1050
Il viaggio di messer Frescone Il viaggio di messer Frescone a Venexia
Protagonisti Messer Frescone de Quattaforte, commerciante di stoffe FARSA IN ATTO UNICO Prologo Jean C. G. 14/06/2022 - 08:42 commenti 7 - Numero letture:732
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
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01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
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01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
In banca Era una tranquilla mattina negli uffici della SicilKas, una banca di Palermo. I clienti erano pochi e le mansioni da espletare da parte degli impiegati non risultavano impegnative.
Guido, il dipendente più anziano, fremeva dentro di sé, difatti in qualche modo teneva a bada l'euforia, d'altro canto quel lunedì 23 maggio 2016 lo considerava un giorno speciale. Intorno alle undici, prese una moneta da un euro dalla tasca sinistra della giacca e si alzò dalla scrivania per piazzarsi davanti al distributore automatico per la pausa caffè. I colleghi a passi lesti si aggregarono a lui, che iniziò così ad attaccare con alcune battute fritte e rifritte. Tutti i presenti lo ascoltavano con genuina simpatia, tranne uno: Arnoldo Vizzini, il direttore, un uomo rigoroso e serioso che mal sopportava lo spirito scherzoso del signor Guido, tra cui una ricorrente frase umoristica espressa in quel momento che diceva: «I soldini, in soldoni al soldo mio.» Costui stette a origliare un po' dal corrid... (continua) Giuseppe Scilipoti 26/01/2017 - 21:20 commenti 14 - Numero letture:1518
In mezzo al Sorpasso C'è un film che spesso, se mi capita, vedo volentieri, “Il Sorpasso”.
Sarà perchè è un film del mio anno di nascita, sarà perchè è girato, nel finale, dalle mie parti ma dentro a questo film ce ne è uno, nascosto. Nulla di segreto, ma è evidente che ad un certo punto, nel viaggio di Bruno e Roberto, c'è una deviazione. Brevemente il film tratta di un incontro casuale, nella mattina di ferragosto, tra due persone che per casi diversi si trovano in città. Ne nasce un viaggio lungo l'Aurelia che si concluderà tragicamente con un incidente nel quale Roberto perderà la vita. Nel mezzo del cammino i due fanno una deviazione verso il paese dei parenti del giovane Roberto. Lì comincia il film a parte... L'arrivo alla fattoria è l'inizio per Roberto della rilettura della sua infanzia con gli occhi disincantati di Bruno che gliela riduce in brandelli. Glauco Ballantini 02/04/2021 - 08:34 commenti 0 - Numero letture:1528
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