RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Il cambio dell'ora Non si fa altro che parlare
di intelligenza artificiale. Si gioca ad essere lungimiranti, cercando di immaginare il futuro che verrà. Eppure, una domanda resta immutata: orologi indietro o avanti? Solare o legale? Domani che ora sarà? Nella società che si mette a discutere di evoluzione, basta uno spostamento di lancette per generare confusione. Fortunatamente, per evitare all'uomo di affrontare un evento evidentemente proibitivo, ad impostare l'ora penserà autonomamente il dispositivo.... (continua) Stefano Beccacece 25/10/2025 - 11:55 commenti 0 - Numero letture:379
Il calciatore polivalente Il calciatore polivalente
all'occorrenza può mettere una pezza in tutto, ma non è campione in niente. In tanti ruoli è accettabile, ma in nessuno è eccellente. Associata ad un giocatore, la definizione di "polivalente" è equivalente alla panna su un piatto carente. Il calciatore polivalente con più di qualche defezione può giocare, ma mai sarà titolare con tutto il gruppo a disposizione. Quando si usa l'aggettivo "polivalente", si compie il tentativo di rendere vagamente attraente un acquisto deludente nel mercato estivo. E' un modo per dare valore ad un'operazione rendendo la pillola meno amara, anche quando l'insoddisfazione dei tifosi appare chiara. Il calciatore polivalente ricorda quella situazione in cui una ragazza non uscirebbe con te neanche fossi l'ultimo essere vivente; ma per rendere un rifiuto meno traumatico, ti dice elegantemente che sei molto simpatico.... (continua) Stefano Beccacece 26/07/2026 - 13:13 commenti 0 - Numero letture:163
Ciao Mondiale Ciao Mondiale.
Te ne vai lasciandoci l'immagine degli spagnoli esultanti. Anche quest'anno noi italiani abbiamo guardato senza essere presenti. Le Furie Rosse hanno battuto la Pulce. Leo, campione magico, saluta la rassegna senza un finale epico. E per un Leo che tra poco smette, c'è uno Yamal che ha appena iniziato, ma ha già toccato la più ambita delle vette. Vincono gli iberici con la loro eleganza. La Seleccion ha dovuto accettare un no come risposta, perché in assenza di gioco, l'agonismo da solo non basta. Ciao Mondiale. Salutaci l'ingombrante protagonismo istituzionale, le gare suddivise in quattro quarti e l'intervallo raddoppiato della finale. Salutaci Capo Verde che nei 90 minuti non ha mai perduto, e soprattutto il suo portiere che sui social ha spopolato. Salutaci un Brasile trascurabile e una Francia che credevamo fosse invincibile. L'Inghilterra ha chiuso in terza posizione, ma forse più di altre volte ha gettato un'occasione. Cari Leo, L... (continua) Stefano Beccacece 20/07/2026 - 11:46 commenti 0 - Numero letture:170
Cresceremo collettivamente La colpa è di chi agisce,
non di chi subisce. Il giudizio, anche morale, deve toccare l'aggressore e mai la vittima. Cresceremo collettivamente quando difenderemo, senza fare alcun distinguo, la parte più fragile. Cresceremo collettivamente quando le nostre parole serviranno a confortare la parte più debole senza insinuare od inquisire. Cresceremo collettivamente quando smetteremo di normalizzare, giustificare o sminuire un torto, e non empatizzeremo più col protagonista sbagliato di una storia. In pochi hanno gli strumenti per occuparsi di Giustizia, ma tutti possiamo contribuire ad una società giusta.... (continua) Stefano Beccacece 26/03/2026 - 07:44 commenti 4 - Numero letture:399
Fuori dai Mondiali, ma non è una notizia Vent'anni fa eravamo campioni
e irridevamo, cantando, un esercito di sette nazioni. Festeggiavamo fino al mattino, perché il cielo era azzurro sopra Berlino. Però poi è iniziato il declino. Dopo esser stati campioni, abbiamo smesso di superare i gironi. Con la Svezia è arrivata la vera mestizia, e abbiamo fatto una ulteriore macedonia contro quella del Nord, di Macedonia. Sono lontani i tempi delle adunate, delle grigliate, delle notti magiche e delle sere d'estate mitiche. Sono lontani i tempi in cui la Serie A era regina, e dibattevamo su quale tra i tanti talenti lasciare a malincuore in panchina. Sono lontani i tempi in cui era prassi far processi per una partita giocata male, e si giudicava fallimentare fermarsi ad un quarto di finale. Siamo all'indomani dell'ennesimo tracollo, Questa volta il teatro sono stati i Balcani. Anche in America, non parteciperemo al ballo. Parleremo di rivoluzione, di calcio nelle strade e di vivai. Ci riprometteremo di c... (continua) Stefano Beccacece 01/04/2026 - 10:59 commenti 0 - Numero letture:452
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