RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Autore |
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Salvataggio Se non era per me, sarebbe morto.
Non gli mancava molto perché ormai era allo stremo delle forze. Era stato bello, a suo tempo, ma si sa, se il tempo fa le macchie sulla pelle agli umani, anche per altri esseri viventi non scherza. Se poi questi entrano in contatto con gli uomini ne seguono i bizzosi gusti e dopo qualche tempo, magari, vengono messi nel dimenticatoio, perdono il loro appeal. Così era successo a lui, ora era tutto spelacchiato ed era stato abbandonato. L'ho visto quando mi sono avvicinato per fare la differenziazione della spazzatura; rinvasato ed accudito. Glauco Ballantini 27/08/2026 - 09:58 commenti 1 - Numero letture:193
Remirro Osservava sospettoso i movimenti del piccolo condominio dalla finestra della camera del secondo piano dalla quale aveva tutto sotto controllo.
Controllava il suo pollaio, sul retro della casa, pieno di ogni tipo di animali; aveva conigli, piccioni, polli e tacchini che nutriva e ammazzava. Se serviva tirava il collo anche ai polli di chi non se la sentiva. Nel cortile c'era una colonia felina della quale provvedeva personalmente a controllare il numero. Una volta individuato il luogo dove erano i nuovi nati, li sopprimeva buttandoli in un pozzo nero. Si emozionava nel ruolo più eccitante della legge, quello che non protegge: la parte del boia. All'anagrafe, però, si chiamava Angiolino.... (continua) Glauco Ballantini 09/09/2026 - 08:16 commenti 1 - Numero letture:179
Baudelaire Si era costruito il personaggio di artista maledetto, di uno che non sta alle regole, di un trasgressivo.
Narrava di una vita controcorrente, tutta fatta di libertà all'opposizione, sempre all'eccesso. Narrava la vita di strada dei negletti, dei fuori rotta, come un ottocentesco poeta francese sempre in direzione ostinata e contraria. Esortava all'assenzio nelle notti all'aperto: “Enivrèz Vous!” All'ora di pranzo, però, si trovava con i piedi sotto il tavolo di un ristorantino accanto a casa sua a mangiarsi una insalatina ed una mozzarella accompagnata da un bicchiere d'acqua della “cannella”, lamentandosi dell'osteoartrosi. La moglie divorziata, aspettando l'assegno di mantenimento del figlio, ogni mese gridava in suo nome: “Maledetto Baudelaire!”... (continua) Glauco Ballantini 15/09/2026 - 10:01 commenti 0 - Numero letture:158
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