RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Autore

     
 



Il silenzio della solitudine (forse nel bosco…)

Il telefono suonava libero, pochi squilli e la segreteria.
A ogni ora del giorno e della sera.
I messaggi lasciati senza avere risposta erano il silenzio della solitudine quando si fa opprimente.
Certo, avevano litigato ma lei non era il tipo da sparire senza spiegazioni.
Si amavano, questo contava.

L'uomo iniziava a pensare che il telefono le fosse caduto durante il suo lavoro di guardia forestale.
Lo immaginava in fondo a qualche gola, che suonava lasciando perplessi gli animaletti del sottobosco; indispettiti gli alberi secolari.
Poi si diceva che lei avrebbe potuto trovare un altro modo per comunicare.
E per rassicurarlo, perché l'uomo iniziava a temere che le fosse accaduto qualcosa...

Le acque intanto in quel bosco immaginario continuavano a scorrere come i giorni.


IX infinite


(da In divenire, M. D. Mastro)... (continua)


Mirko D. Mastro 27/08/2026 - 16:30
commenti 2 - Numero letture:231

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Il silenzio della solitudine (…senza forse)

Il telefono suonava libero da giorni, pochi squilli e la segreteria.
A ogni ora.
I messaggi lasciati senza avere risposta erano il silenzio della solitudine quando si fa insostenibile.
Certo, avevano litigato ma lei non era il tipo da sparire senza spiegazioni. No non lo era, si ripeteva.
Si amavano, questo contava. Solo questo. Ma forse lei…
L'uomo iniziava a pensare che il telefono…
A un tratto gli rispose. Dopo uno, due, tre, quattro lunghi giorni di indifferenza.

Smisero di essere perplessi gli animaletti di quel bosco immaginario, gli alberi secolari non erano più indispettiti.

Ma la donna non fece niente per rassicurarlo, nonostante l'uomo avesse quasi voluto credere che le fosse accaduto qualcosa per non dover temere che solo fosse così lei.
Era tornata per continuare a pretendere senza dare, per essere compresa senza comprendere.

Le acque intanto in quel sottobosco inventato ripresero a scorrere noncuranti come i giorni.


IX infinite


(da In divenire,... (continua)


Mirko D. Mastro 29/08/2026 - 12:49
commenti 1 - Numero letture:206

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Colato a rimmel il cielo

racconto poetico


Quando mi parlasti del cliché d'una notte
rigata agli occhi su indotti gemiti, ormai di otto anni fa
come soffio di cannella,

intensa nel l'ammantare a neve dell''inverno,
da uno spiffero, irrequieto mi sentii di entrare
dalla tua finestra. Al vetro nuda, tu riflessa anima bella.

Da lì provai, come fosse
mia, sulla tua pelle

il freddo dietro una carezza.
Fino a che quella notte non poté tacere
più le menzogne alle stelle.

Compresi così che ti piacque, che altro non sei
se non il paradosso di una sera

che ha solo spostato la fiamma (quanto avrai riso nel sentirmela chiamare gemella) del lume
dal mazzo sparso a terra a languire la mancanza di una carta...
in quel letto dove giacesti
di cui sei la regina nera.


ded IX infinite


-una delle ultime volte che ci sentimmo mi raccontasti di aver veduta una mantide... chiudi gli occhi, ripensa a quel momento; era sera e stavi davanti al vetro. Non c'eri altro che tu


(da... (continua)


Mirko D. Mastro 20/09/2026 - 07:33
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Il tuo prato

C'è chi nasce falena e chi farfalla.
Ogni farfalla ha qualcosa della falena, un frammento.
Appena percettibile.
Ma le falene, che sono solo una minima parte, hanno in sé un lato oscuro; quella seduzione per il buio che avvolge la notte.
Ci ho visto qualcosa nel tuo prato, mi ci sono ritrovato...
…una piccola, insignificante falena attratta da un lume acceso nel contesto.
Scambiandolo per la luna.

Non ci sono insetti stupidi, solo alcuni più ingenui di altri.


ded IX infinite


- mi posai una sera sull'amarillide belladonna dalla bellezza radiosa, tanto vistosa quanto splendida e tossica. Inconsapevole a quel tempo che questo fiore dai colori passionali nasconde in sé la bellamarina nociva dal bulbo.


(da Pensiero dicotomico di M.D.Mastro al. Domeneque Noir)... (continua)


Mirko D. Mastro 24/09/2026 - 05:03
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