RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Autore |
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In Libano Indietreggi Israele
Nella guerra in Libano. Intollerabile e Brutale la sua Aggressione, che Nuoce ad ogni Ordine costituito.... (continua) Milena Bortoluzzi 08/04/2026 - 08:42 commenti 2 - Numero letture:193
La Stella Un popolo… errante…
nella diaspora del suo sangue sparso e tu, demone nazista, che alla stirpe giudaica, d’infamia, imponesti il marchio! Nelle città i ghetti, vagoni piombati a fagocitarsi la vita e sparire nel ventre dei lager. Bergen-Belsen… Auschwitz… Birkenau… numeri svilirono uomini mentre si attuò nelle camere a gas, lo sterminio pianificato d’umano genere. Anna Frank… Etty Hillesum… Edith Stein all’alba del genocidio ci consegnarono in melograni vivi, parole carnificate. Ora, prigioniera al mio seno appare la stella, Jerusalem… Jerusalem… trasportata dal vento in salmi, di tante voci Una voce odo e inonda le mie vene, l’antico sangue semita.... (continua) Milena Bortoluzzi 05/02/2026 - 22:20 commenti 1 - Numero letture:226
Libertà Passare la vita
a definirti e invecchiare nella tua ricerca, sei stata per me molti modi: utopia, liberazione, ricerca di me stessa. I popoli percorrono la tua via, sempre parlano di te, sostegno della loro fede incrollabile.... (continua) Milena Bortoluzzi 18/03/2026 - 09:35 commenti 0 - Numero letture:145
Lento migrar dei secoli (in Alpago) Suol che vide così antiche orme,
da necropoli disvelate in forme; nella piana della foresta "da reme", tra faggi ed abeti, ancor v'è di cimbri villaggi il seme. Qui partiron migranti i bellunesi per il mondo Col tempo si spopolò la terra alta, fattor corale Or la città che muove al ritmo suo frenetico Di Pieretto Bianco, di grandi tele insigne pittor, Milena Bortoluzzi 05/03/2026 - 23:32 commenti 0 - Numero letture:196
Essere bambini... a Gaza Vola la canzone
della resistenza italiana, inficia bombe, droni, pallottole, muri... là nel campo profughi due chitarre intonano il brano "Bella ciao" e i bambini palestinesi la fanno propria, sotto il rumore dei bombardamenti. A Gaza, là dove i bambini muoiono ad ogni passo... senza plausibile scusa o rimangono mutilati, orfani. I soldati israeliani tornano a casa con macigni nel cuore, le immagini viste li ossessionano, si sentono criminali... e così disertano, fuggono all'estero perchè è difficile sostenere, operare il dissenso in Israele. Ma quella canzone "Bella ciao" là tra le tende, sotto l'acqua, la fame, la paura... ha una grande valenza, ha l'effetto di riscaldare il cuore piccolo dei bambini palestinesi e farlo volare sopra le linee di fuoco, sopra l'orrore della guerra.
Milena Bortoluzzi 11/05/2026 - 22:25 commenti 5 - Numero letture:150
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