RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Autore

     
 



In Libano

Indietreggi Israele
Nella guerra in
Libano.
Intollerabile e
Brutale la sua
Aggressione, che
Nuoce ad ogni
Ordine costituito.... (continua)

Milena Bortoluzzi 08/04/2026 - 08:42
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La Stella

Un popolo… errante…
nella diaspora del suo sangue sparso
e tu, demone nazista,
che alla stirpe giudaica,
d’infamia, imponesti il marchio!
Nelle città i ghetti,
vagoni piombati a fagocitarsi la vita
e sparire nel ventre dei lager.
Bergen-Belsen… Auschwitz… Birkenau…
numeri svilirono uomini
mentre si attuò nelle camere a gas,
lo sterminio pianificato d’umano genere.
Anna Frank… Etty Hillesum… Edith Stein
all’alba del genocidio ci consegnarono
in melograni vivi, parole carnificate.
Ora, prigioniera al mio seno
appare la stella,
Jerusalem… Jerusalem…
trasportata dal vento in salmi,
di tante voci Una voce odo
e inonda le mie vene,
l’antico sangue semita.... (continua)

Milena Bortoluzzi 05/02/2026 - 22:20
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Libertà

Passare la vita
a definirti
e invecchiare
nella tua ricerca,
sei stata per me
molti modi:
utopia,
liberazione,
ricerca di me stessa.
I popoli percorrono la tua via,
sempre parlano di te,
sostegno
della loro fede incrollabile.... (continua)

Milena Bortoluzzi 18/03/2026 - 09:35
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Lento migrar dei secoli (in Alpago)

Suol che vide così antiche orme,
da necropoli disvelate in forme;
nella piana della foresta "da reme",
tra faggi ed abeti, ancor v'è di cimbri villaggi il seme.

Qui partiron migranti i bellunesi per il mondo
provvisti di valigia e ricordo fecondo,
quei che vi rimaser lavorarono la terra con dedizione,
contadini, che delle stagioni seguirono la lenta progressione.

Col tempo si spopolò la terra alta, fattor corale
e nel miraggio del lavoro industriale
tanti inseguiron un miglior tenor di vita, con dann territoriale,
in terreni lasciati all'incuria nel dì feriale.

Or la città che muove al ritmo suo frenetico
rammenta nella gente il desìo di tempo etico:
assaporar le stagioni nei tempi lor lenti,
recuperar la terra, le tradizioni e le radici dei figli suoi eletti.

Di Pieretto Bianco, di grandi tele insigne pittor,
che migrò a Venezia con la Pieve d'Alpago in cuor
o dell'ingegno che per costruir quella dimora la terra d'Egitto lasciò
e nel mistero d... (continua)


Milena Bortoluzzi 05/03/2026 - 23:32
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Essere bambini... a Gaza

Vola la canzone
della resistenza italiana,
inficia bombe, droni,
pallottole, muri...
là nel campo profughi
due chitarre intonano
il brano "Bella ciao"
e i bambini palestinesi
la fanno propria,
sotto il rumore dei bombardamenti.
A Gaza, là
dove i bambini
muoiono ad ogni passo...
senza plausibile scusa
o rimangono mutilati, orfani.
I soldati israeliani
tornano a casa
con macigni nel cuore,
le immagini viste
li ossessionano,
si sentono criminali...
e così disertano,
fuggono all'estero
perchè è difficile sostenere,
operare il dissenso in Israele.
Ma quella canzone "Bella ciao"
là tra le tende, sotto l'acqua,
la fame, la paura...
ha una grande valenza,
ha l'effetto di riscaldare
il cuore piccolo
dei bambini palestinesi
e farlo volare sopra le linee di fuoco,
sopra l'orrore della guerra.


Piccola nota: "Bella ciao", da canto partigiano italiano, diventa un inno universale di chi non si piega.... (continua)


Milena Bortoluzzi 11/05/2026 - 22:25
commenti 5 - Numero letture:150

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