RACCONTI

     
 

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Autore

     
 



La vedova di Laerte Hill

C'era una volta una piccola cittadina incastonata in una valle, le cui acque si riflettevano in un lago. Di notte, i riflessi lunari sembravano piccole lucciole danzanti. In una casa nei dintorni viveva una donna di circa quarant'anni, vestita di nero, poiché portava il lutto per il marito scomparso da pochi mesi.
I suoi occhi, solcati da lacrime, erano belli ma apparivano spenti, incapaci di catturare la luce del sole che da diversi giorni illuminava Laerte Hill. I capelli, raccolti in uno chignon, le conferivano un'aria severa, ma un ciuffo ribelle sfuggiva dalla capigliatura, aggiungendo un tocco di dolcezza ai suoi lineamenti, segnati dalla fatica di vivere.
Il marito era scomparso troppo presto, lasciandola sola, senza figli e senza compagnia, tranne il miagolio occasionale di qualche gatto randagio che amava vagabondare nei dintorni della casa. A volte aveva considerato l'idea di trasferirsi, poiché il luogo era pieno di ricordi, ma alla fine aveva abbandonato quel pensiero e s... (continua)

Costanxs Nasi 02/05/2026 - 23:15
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Pensieri

Il piccolo sentiero sterrato si fece largo tra i profumi intensi della macchia mediterranea, tra il rosmarino selvatico e i pini d'Aleppo. Dopo l'ultima curva, la vista si aprì improvvisamente, togliendo il respiro.

Davanti a me si stendeva una baia nascosta, un vero paradiso di natura incontaminata, dove l'uomo sembrava non aver mai posato piede. Non c'erano stabilimenti, né rumori, solo il frinire delle cicali e lo sciabordio dolce dell'acqua.

In alto, un cielo azzurro intenso, senza nemmeno una nuvola a sporcarne la perfezione, si fondeva all'orizzonte con l'acqua. Il mare cristallino, di un turchese quasi irreale, era così trasparente che si potevano contare i sassi chiari sul fondale sabbioso, anche dove l'acqua diventava più profonda.

Mi fermai ad ammirare quel paesaggio, respirando l'aria salmastra. Quel luogo non era solo una vista, ma una sensazione di pace assoluta, un rifugio dove il tempo si era fermato.... (continua)


Costanxs Nasi 14/05/2026 - 19:29
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