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SABATO SIMPATICO

Carissimi amici, eccomi di ritorno con un raccontino comico, davvero reale.
Avete mai fatto conoscere il vostro fidanzato a vostro padre in modo originale?
Questo lo è davvero!
Iniziando, sono in macchina con lui e siamo di ritorno dalla nostra cenetta.
Io abito in mezzo ai campi, anche se non sono contadina, vedo i trattori.
Niente, sta volta prendiamo una stradina diversa dal solito.
Avete presente quelle bianche con sassolini piccoli?
Il mio ragazzo a un certo punto fa una retromarcia azzardata e terrorizzato mi dice che siamo impiantati nel campo!
Il contadino aveva appena arato la terra e per fare la retro, la macchina si è bloccata proprio in quel piccolo burrone che delinea la terra arata.
Il suo volto ha il panico come se dovesse andare sulla luna, io gli rispondo: ma che dici? Dai, non scherzare.
Capisco subito che siamo proprio bloccati con le gomme posteriori, lato b macchinale e inizio ad alzare la voce.
Vedi, e poi le donne sono un pericolo?
Guarda che disastro, è peggio d' essere rapiti dagli alieni.
Dammi qua il volante e scendi e spingi! ti faccio vedere io la formula uno.
E non chiedermi se sono arrabbiata!
Al mio tre, io accendo, spingo la frizione come un toro selvatico e tu spingi con la schiena come hulk, anche con la doppia cervicale con due c!
Provo varie volte, surriscaldando la frizione che puzza di colla art attak, mista a mister Bean.
Lui ha la schiena a pezzi, come se gli fosse caduto un armadio.
Ha solo fatto un po di addominali.
Mi dice: andiamo a casa a piedi.
Io gli dico sei matto? e la macchina?
fammi chiamare mio padre, lui sa più di noi! era camionista.
Chiamo a casa dicendo che è successo un disastro.
Mio padre arriva con una pala e un cric per alzare la macchina assieme a mia mamma, che assomiglia a la Pimpa in pigiama.
Daniele tutto vergognoso, saluta mio padre, bianco come un foglio, pensando che figura! Come mi sono presentato! Cosa penserà di me.
Meglio non dirtelo, shhh!
Dopo vari tentativi, mio padre riesce a spostare la macchina sudato come una sottiletta formaggiosa.
Ringraziate il vecchio, mi dice.
Io: è solo colpa sua, mica mia, non guardare me!
Se ero io le sentivo, quindi è colpa sua, sua, sua.
Con una pernacchia torniamo a casa, con il detto: uomo al volante, pericolo costante.
Grazie papino mio, che mi tiri fuori dai guai!



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Racconto scritto il 27/04/2018 - 12:33
Da Mary L
Letta n.1288 volte.
Voto:
su 7 votanti


Commenti


Che scena Mary...!!!!!!!!!!!!
Divertente... il "babbo" sarà stato felice credimi, di aver risolto la situazione!!!

Grazia Giuliani 30/04/2018 - 00:04

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Vi immagino in quella situazione surreale, te e il tuo ragazzo....
Ma come al solito il sesso forte siamo NOI..ehm...
E poi meno meno male che i papà arrivano a salvare sempre le loro principesse!!
Troppo divertente Mary, come te, semplice e spontanea..sempre così mi raccomando

PAOLA SALZANO 28/04/2018 - 08:49

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Sei sempre unica Tesoro ahahahahh bella avventura per fortuna che c'è Papi a salvare la situazione
Wow mi hai fatto ridere...strepitosa??? di più!!! Ciao dolce tesoro tvtttb un abbraccio grande buon sabato con Daniele. Un salutino da parte mia!

Margherita Pisano 27/04/2018 - 22:00

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Grazie a tutti e buona serata

Mary L 27/04/2018 - 19:25

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Bel raccontino, tutto da ridere. Ciao Mary buona serata.

Paolo Ciraolo 27/04/2018 - 19:09

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Mary, tesoro...e menomale che c'è papà. ..sti uomini di oggi vanno nel panico e menomale che ci sei tu che mi fai morire

laisa azzurra 27/04/2018 - 16:48

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