Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l'argomento è:

Scherzo di carnevale...

Le istruzioni sono:

...viaggio in auto con qualcuno a cui non sai di che parlare


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO



LA MIA MUSA

Proverò a descrivere ciò che la mia musa dalle molteplici sembianze fa ogni volta che si appropria dei miei cinque sensi. Con occhi da poeta la vedo, la sento ed esprimo attraverso di lei i sentimenti più vivi. Le belle poesie sono quelle scritte con le ginocchia sulle pietre, col dolore in gola, con frasi sofferte che fanno parte di verità segrete che toccano il cuore. Descrivere, sviscerare ciò che ci spinge a scrivere ci indurrebbe ad essere poveri e maledetti per poter toccare il cielo, ma bastano solo semplici parole che salgono come l’edera faticosamente in alto, per dare voce ai sentimenti più puri. Difficile è descrivere la delizia del silenzio, non venire toccati dalle volgarità della gente, dalle chiacchiere inutili, parole vuote senza amore che non scaldano. Descrivere il regno della mia ispiratrice è ardua impresa, il pensiero si eleva, dalle sue labbra affiorano frasi che s’imprimono nel cuore e altro non rimane che diffonderle al mondo intero. Mia dolce musa è nel silenzi... (continua)

mirella narducci 16/10/2020 - 20:04
commenti 4 - Numero letture:1116

Argomento: La Descrizione

Voto:
su 4 votanti


Lalla

Avevo da poco perso la mia mamma e nel cuore avevo un dolore così grande, che avrei potuto tagliarlo a fette..
I miei figli dicevano che stavo diventando "dispotica" e che non sopportavo più nessuna contrarietà. Insomma ero un'antipatica!
Mi ero chiusa in un dolore sordo e cercavo di evitare il contatto con chiunque.
Un giorno, ritornando dall'ufficio, trovai in cucina una scatola di cartone con su scritto : PER TE.
Sicuramente i miei figli volevano rabbonirmi con quel dono inaspettato
Mi avvicinai cauta e aprii la scatola con sospetto.
Avvolta in una copertina Rosa c'era una cagnetta di pochi giorni, che mi guardò con occhi languidi.
No, non potevano pensare che avessi voglia di badare ad un cane! Ma in casa non c'era nessuno e, nonostante la mia ritrosia, mi misi ad accarezzare quell'essere indifeso.. Come risposta ebbi una leccata sulle mani ed il mio cuore si rimescolo'tutto, guardando quegli occhi imploranti e fiduciosi..
Perbacco! Non volevo affezionarmi a ... (continua)

Teresa Peluso 19/10/2020 - 13:33
commenti 8 - Numero letture:1022

Argomento: La Descrizione

Voto:
su 3 votanti


Luci sulla veglia

La scala di pietra, racchiusa tra due pareti, si aprì in un varco ampio nella parte finale.
Una longherina di ferro sostituiva la porzione di muro tolta, in modo che, da quel punto della scala, si potesse vedere l'ambiente a piano terra. Da sopra ne sentii la voce.
Si sovrammetteva alle altre, senza severità, come fosse il solo ad avere qualcosa da dire, come se gli altri lasciassero uscire parole trasparenti, e lui ancora più su, senza pausa.
Fu la luce che accesi sulla scala a farlo tacere. Pensai ai grilli che da anni ho in casa. Vanno e vengono. Nel buio cantano. Quando accendo la luce penseranno a un sole improvviso, un nuovo giorno inaspettato e fanno silenzio.
Dopo anni, la prima cosa che vidi di Giorgio furono i capelli radi nella parte alta della testa, attorno i riccioli corti, sfumati di bianco. Le spalle si incurvarono appena in avanti, si guardò le scarpe. Io ne vidi le punte. La terra attaccata mi ricordò che era il tempo delle olive da raccogliere. Il freddo gli l... (continua)

Grazia Giuliani 29/10/2020 - 19:01
commenti 9 - Numero letture:1115

Argomento: La Descrizione

Voto:
su 5 votanti


Maestra Mile

Quando amare era ancora potersi scambiare la saliva con i baci vi parlai di una casa con la veranda sulla spiaggia col vialetto, oltre il porticciolo. Sono restato a lungo sul dondolo in fondo al pontile, con la tavola pronta per la cena. Pescato e frutta fresca. Il bagno caldo al punto giusto, petali di tulipano attorno alla vasca e mezzo bicchiere di vino. Quante volte riguardando quella vecchia polaroid ho rivissuto la scena in cui arrivando l’avrei presa in braccio per rincasare dopo un continuo ammiccamento fatto di dolcezze, sguardi. Di lei timida e audace come la notte non dissi mai il nome. Di lei che non arrivò mai. Milena, per me solo Mile, era la mia maestra di scrittura creativa e aveva un viso davvero particolare. Era bellissima quando sorrideva. La sua faccetta abbronzata le permetteva di arrossire senza far vedere la vergogna o quel pudore mentre le lavavo la schiena e la guardavo… per cercare la sua approvazione avvicinando piano, con discrezione le mie labbra al suo co... (continua)

Mirko D. Mastro 31/10/2020 - 17:00
commenti 8 - Numero letture:1127

Argomento: La Descrizione

Voto:
su 3 votanti


LA MORTE E LA VITA

Quante volte agnostica ho pensato di trovarmi davanti a una soglia chiusa dove oltre alla quale si apre un orizzonte, dove la morte e la vita si confondono. Stare cosi tra il sogno e la realtà, camminare sul bordo di un abisso con la paura di precipitare e morire magari poi scoprire che c’è una luce che ti riserva una vita meravigliosa! Il dubbio che assale il non credente è se veramente esiste un regno di fiaba e che il mistero non più segreto svelasse l’esistenza di una nuova vita. Che le tenebre del tempo della morte, si sciolgano e la realtà prenda la forma delle nostre fantasie. Le storie di pre morte ci hanno quasi svelato che esiste un aldilà di luce dove potersi ritrovare tutti, dove regna la pace… una fiaba dove la vita eterna che sogniamo esista veramente. Noi uomini abbiamo bisogno di prove, nell’età adulta il nostro pensiero va spesso alla morte, alla fine dei giorni è per questo che la vecchiaia si definisce musona ma la nostra esperienza di vita ci viene incontro i nostri... (continua)

mirella narducci 05/11/2020 - 22:26
commenti 3 - Numero letture:1100

Argomento: LA MORTE E LA VITA

Voto:
su 3 votanti



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