Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l'argomento è:

Incipit per un racconto breve

Le istruzioni sono:

Da questo incipit, a Voi scrivere un racconto breve:
"Nella sua maglietta scollata, seduti sulla panchina, lei con lo sguardo..."


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO



Stelle cadenti

Dalle mie parti dicembre regala un bel clima, fatto di giornate soleggiate e di rade nuvole, lente come se facessero parte di un dipinto e che si possono osservare e forgiare con la fantasia.
È molto bello fare passeggiate perchè sembra quasi di vivere una timida primavera con la differenza che anziché raccogliere margherite facciamo incursioni nelle vicine campagne fino ad arrivare in riva al mare per raccogliere le bacche di mirto con cui ogni famiglia si adopera a fare il liquore in una serie di ricette, tutte migliori.
Conoscendo delle ottime aziende che fanno il liquore come se fosse fatto in casa, ho smesso da tempo di competere con queste distillerie casalinghe e raccolgo le bacche per fare un delicato semifreddo che ormai non posso far mancare ai miei clienti.

Da bambina sognavo anch'io di appiccicare il naso al vetro della finestra per vedere Babbo Natale passare per le strade avvolto dai fiocchi di neve con le galoppanti renne, così come vedevo le immagini nel mio libr... (continua)


Millina Spina 13/12/2015 - 21:07
commenti 11 - Numero letture:1528

Argomento: UNA CENA PARTICOLARE

Voto:
su 4 votanti


Il copione

Interno di una catapecchia, incasinata ma dignitosa. Un uomo è sdraiato sul letto. Non sta dormendo.
È lì, tranquillo. Bussano alla porta.
L'uomo inclina la testa, guarda l’entrata e pensa: "Perché non posso spegnere il mondo. Possibile che abbiano tutti quest'ansia di vivere".
L'uomo: "Arrivo!".
Si alza, sbatte la coperta nell'altra metà del letto e scocciato va ad aprire.
Chi stava aspettando? A si..Sami, lo ha chiamato lui nella mattinata.
Si era svegliato alle cinque con una frenesia nelle ossa che andava placata e così ha chiamato Sami, lui ha la soluzione.
L’uomo: "Ciao bello, ti ho chiamato stamattina per un caffè. Entra".
Sami: "Moro, sai che sei un amico, appena riesco arrivo".
Moro: "Sono le sei di sera..mi sono organizzato da solo..ma cos'hai?".
Nel breve proforma, sono già entrati in casa e si sono seduti sul divano.
Moro: "Vuoi una birra?".
Sami: "No amico, devo andare subito, ho una tipa che mi ... (continua)

ellis lio 17/03/2016 - 21:06
commenti 2 - Numero letture:1904

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 2 votanti


La grotta nell’autobus.

La grotta nell'autobus.
Avete presente la magia degli autobus?
Mi spiego, lungo il percorso raccoglie sempre nuovi personaggi alle fermate, e così il percorso diventa una storia e l'autobus, bé, lo scoprirete presto.
Alla terza fermata siamo in cinque.
Oltre me ci sono: l'anziano signore, due violinisti che parlottano, la ragazza sempre al cellulare ed un uomo dal dopobarba misterioso.
Alla quarta fermata il più basso dei violinisti scende dal veicolo salutando l'amico in scala maggiore di Do.
Per uno che va, una ragazza dagli occhi azzurri ed i capelli castani arriva. Prende posto vicino, ma non troppo vicino, ai miei occhi.
E' molto bella.
La storia fa un cambio di personaggi.
Una sostituzione forse necessaria.
Scopro l'amore nella mia vita.
Sono seduto in fondo al rettangolo ferroso e posso osservare tutti: come il violinista, in piedi, mantiene l'equilibrio grazie al suo violino.
L'anziano ha un lungo cappotto ed un largo cappello, entrambi neri. Soffia il grande naso ... (continua)

Bruno Gais 15/10/2017 - 23:09
commenti 1 - Numero letture:1508

Argomento: AL BUIO IN UNA CAVERNA

Voto:
su 1 votanti


Tracce di irrealtà

D'accordo, ti racconterò la storia della mia vita, come tu desideri.Siedi qui accanto a me, ecco il caffè e' pronto e la mia vita ha inizio..
Il suono della sveglia come ogni mattina frantuma in mille pezzi i miei sogni, un suono stridulo, lacerante, utile per carità assolutamente si, perché altrimenti non lascerei mai il letto alle cinque, quando ancora fuori e’ buio. L’acqua fredda che scende a spruzzi dal rubinetto contribuisce al mio risveglio, ormai lo scaldabagno e’ andato, come tante altre cose in questa casa, fredda e buia.
Preparo il caffè, mi vesto in fretta e sempre in fretta raggiungo la fermata dell’autobus, siamo una piccola folla infreddolita e assonnata che lenta prende posto sulla vettura, siamo una piccola folla invisibile, gente da poco, senza un fine o un progetto da perseguire, nessuna preparazione particolare, né una vita speciale.
Io l’invisibile, spesso dimentico persino il mio nome,.. però rispondo sempre a chi mi chiama, e so sempre se ce l’hanno con me, ... (continua)

Marina Lolli 16/01/2017 - 19:26
commenti 13 - Numero letture:1838

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 8 votanti


Incubo puzzle

Mentre fissava il soffitto della sua umile dimora, e pensava a chissà che cosa, Giovanni Carli, fu bruscamente interrotto da un continuo bussare alla porta.
Il primo pensiero che sfiorò la sua mente, fu quello del suo amico, Mario, che gli portava qualche novità. Magari qualche bel film , o qualche offerta a poco prezzo per una vacanza. I due, erano molto amici e si conoscevano da una vita; e, per ironia della sorte, condividevano anche la stessa situazione:
entrambi, avevano quasi cinquant'anni ed erano divorziati dalle loro mogli. Mario, aveva due figli maschi, mentre, Giovanni, solo uno, Gabriel, un ragazzo di diciotto anni; che vedeva quasi tre volte a settimana. Quindi, i due signori, avevano abbastanza tempo anche per una vacanza di qualche giorno.
La porta, continuava ad essere ripetutamente colpita, e Giovanni, disse:
"Sto arrivando. Un momento."
Accelerò il passo verso la porta, e l'aprì.
Davanti, non c'era la persona che lui, pensava di trovare.
"Che ... (continua)

Ivan Bianchi 13/03/2016 - 02:43
commenti 1 - Numero letture:1809

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 1 votanti



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