Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l'argomento è:

Incipit per un racconto breve

Le istruzioni sono:

Da questo incipit, a Voi scrivere un racconto breve:
"Nella sua maglietta scollata, seduti sulla panchina, lei con lo sguardo..."


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO



LA SPERANZA

Era lì, davanti a me, con l'aria di uno che volesse interrogarmi e mi guardava fisso, con occhi di un azzurro molto tenue. Poco prima avevo varcato il cancello del parco dove abitualmente vado a fare qualche giro di corsa leggera quando sono teso e per tenermi un po' in forma dato il mio lavoro sedentario.
L' avevo intravisto, ma non ne ho la certezza, seduto su una panchina; aveva vestiti leggeri nonostante l'aria fosse fresca.
Quando mi avvicinai mi disse, con una calda voce baritonale: "Scusi" ed io, pur essendo di carattere riservato, mi fermai davanti a lui anche se un po' infastidito.
Quando continuò dicendomi: "Posso farle una domanda" fui tentato di proseguire ma, nonostante la mia volontà mi invitasse ad andarmene, era scesa dentro di me una tranquillità e fiducia che propendevano per continuare a parlargli.
Mi raccontò che era lì da qualche ora ed attendeva di parlare con qualcuno ma mi sembrò un po' strano perché, quando ero entrato, avevo notato che ... (continua)

Gaetano Antonioli 30/11/2014 - 09:31
commenti 2 - Numero letture:1904

Argomento: INCIPIT

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Burbero

Da un po’ di tempo mi capita di frequentare i bar della zona, per la birra e la solitudine.
In una di queste mie uscite mi sono ritrovato a conversare con uno dei maestri di mio figlio, un ometto in completo grigio di fustagno e occhialetti…
“Caro genitore, negli ultimi 10 anni le separazioni in Italia sono aumentate del 68% e, pensi, nel mondo superano il 78% …ma le cose possono non andare male, io ne sono la testimonianza: separato da 15 anni, in buoni rapporti con la mia ex moglie.
I miei 2 figli non ne soffrono quasi oramai più”.
E con una pacca sulla spalla, uscendo, e un sorriso “Vedrà, vedrà…”.
Mi viene da pensare Chissenefrega delle percentuali, poi mi dò un contegno e ricambio con un risolino di circostanza.
Guardandomi intorno, i tavoli sulla destra sono tutti occupati. Di conseguenza non mi resta che l’ultimo sgabello alla fine del bancone.
Vengo qui di tanto in tanto per il mobilio scuro e l’ambiente un po’ buio per via delle poche finestre. A volte mi capita di ... (continua)

Mirko D. Mastro 10/05/2023 - 05:00
commenti 4 - Numero letture:700

Argomento: Guardando... Descrivo...

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L'ansia di avere l'ansia

Quando dico di soffrire di un disturbo d'ansia le persone si limitano a sorridermi e a ripetermi quella terribile formula "ma dai, non hai niente, andrà tutto bene". E apparentemente forse è vero: il cuore mi batte all'impazzata, ma da fuori il mio petto non fa il minimo movimento; la testa mi gira senza sosta, ma in realtà è sempre ferma al suo posto; la mia vista è appannata, ma nessuno se ne rende conto; e le mie gambe tremano, ma io non perdo la capacità di camminare; per non parlare del freddo, poi del caldo, poi di nuovo freddo.. e di quella soffocante voglia di vomitare tutto il male che mi corrode e mi consuma. Ma per il mondo esterno io non ho nulla, giusto? E' proprio questo il problema dell'ansia: da fuori sembriamo a posto. Per qualche strano motivo se non hai un dolore fisico, allora sei in gran forma. Ma la verità è che un sorriso non aiuta un problema psicologico. Lo alimenta e ci fa male, perché è come se nessuno prendesse sul serio il nostro disagio. Più volt... (continua)

Enapia . 30/01/2017 - 14:25
commenti 5 - Numero letture:2032

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 2 votanti


Una nuova vita

"Mi vidi riflesso sullo specchio dell'acqua " in un giorno d'agosto, e l'ombra della sera aveva allungato i miei pensieri.
Erano lame di coltelli che affondavano nel silenzio.
Strana la vita appesa al tempo di ogni minuscolo secondo.
Quella paura di confondere il minuzioso dire al raggio del sole che splendeva in te.
Un guardare oltre ogni cosa...mi sembrava un riflesso della stessa vita tua nella mia.
E cercavo il mare, l'onda dei pensieri, paure avvolte al tempo.
Ogni volta andavo via con il cuore felice ma vuoto di vita!
Cresciuti giorni, speranze vane avevano oscurato il sole del silenzio perché dei miei perché la speranza non prendeva il volo.
E quel riflesso che portavo dentro, nei limiti dell'impossibile, paura di perdere, mi trascinava nell'incavo segreto di panni apparenti appesi ai giochi di un sorriso.
La strada più veloce mi sottolineava il verso del vivere sempre più graffiante, quando a volere il sole c'era sempre l'oscurità dei rami appesi e ... (continua)

Maria Rosaria Bottigliero 10/08/2015 - 19:38
commenti 3 - Numero letture:1896

Argomento: ESERCIZIO DI CONCISIVITA'

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LA MIA VITA UN FILM

D’accordo, ti racconterò la storia della mia vita come tu desideri….Fu questa la frase che solitaria tuonò nella stanza mentre due donne si tenevano le mani. Una delle due era febbricitante e appoggiava la testa su di un cuscino. Era iniziato tutto in un paese in Italia, la narratrice era la più anziana, i suoi capelli fermati sulla nuca da un fermaglio di tartaruga che a mala pena teneva su le lunghe ciocche. Rebecca era il suo nome e l’altra era la sua figliastra. Si preparava con gli occhi lucidi, accaldata da una febbre impietosa a raccontare quella sua vita disgraziata, che davanti ai suoi occhi si svolgeva come un film in bianco e nero. Si abbassò la luce e fasci luminosi intensi come raggi di un proiettore inquadrarono la vecchia casa, dove grida gioiose attraversavano le stanze. Cosa stava capitando piangevo e ridevo forte della mia giovinezza, niente di più bello mi poteva accadere…vederla cosi piccola e fragile con quei guancioni cosi rosei mi rese la madre più felice della t... (continua)

mirella narducci 07/01/2017 - 19:03
commenti 18 - Numero letture:1677

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 6 votanti



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