Scrittura Creativa |
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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO Perché volesse ucciderlo è un problema che esula dall’ambito di questa storia. È un problema che neanche le apparteneva più, ormai disperso e sepolto dall’odio mentre guardava fisso quegli occhi che non ama e che non l’amano. Non sono mai esistite persone più vicine eppure più lontane, entrambe avvolte nelle stesse lenzuola ma perse ciascuna in un modo all’altro del tutto sconosciuto. La donna ritmicamente muoveva l’indice in piccoli circoli sulla federa bianca del cuscino, circonferenze perfette che si rincorrevano senza sosta in un girotondo di ansie e rimpianti. L’uomo che un tempo era stato per lei la via di fuga da una vita che odiava adesso si era trasformato, così, senza che potesse accorgersene, in una gabbia di dolore che la stava facendo sprofondare in un abisso ancora più oscuro di quello dal quale l’aveva sottratta. Le bottiglie vuote di Rum liscio che dormivano sul pavimento accanto a lui le ricordarono che doveva fare qualcosa, che forse non era ancora troppo tardi per r... (continua)
Simone Coriandoli 14/07/2014 - 21:25 commenti 0 - Numero letture:1777Argomento: INCIPIT
A Volte I Miracoli Accadono... Da questo incipit scrivi un racconto breve:
Una sera, nella hall mi è venuto incontro un uomo. Si è presentato e mi ha detto: ”La conosco da sempre”
Hotel di lusso nel quale Virginia prestava il suo lavoro come receptionist, conoscendo alla perfezione 3 lingue. Sempre a posto nel suo completo/divisa ,tailleur bluette che metteva in risalto i suoi occhi verdi ed i suoi capelli ramati. Virgi, così la chiamavano, conduceva nonostante tutto, una vita spartana, lavoro con turni massacranti e la casa da sistemare,una mamma divenuta figlia, vista l’età avanzata e la vita costellata di dolori e rinunce. L’affetto della mamma e dei nonni avevano ben supplito questo vuoto. La nonna sua consigliera e tenutaria di tutti i suoi segreti,le rac... (continua) Carla Composto 11/08/2014 - 12:37 commenti 9 - Numero letture:1746Argomento: INCIPIT
Il riscatto Una sera, nella hall, mi è venuto incontro un uomo. Si è presentato e mi ha detto. “ La conosco da sempre”. Lo guardo incuriosito. Ma non riesco a mettere a fuoco. Con voce strascicata farfuglio qualcosa del tipo: << Chi sei, cosa vuoi, non ti conosco >>. Non riesco proprio a distinguerne i lineamenti. Forse è la luce che riflette sulla vetrata accanto a lui che ne snatura l’immagine. A un tratto la sua figura si sdoppia. Provo a strizzare gli occhi, ma inevitabilmente barcollo e quasi perdo l’equilibrio. Lui allunga una mano vuole sorreggermi. << Vai via >> Gli urlo inviperito.<< Io non ti conosco>>. Stringo forte le mani soprattutto quella che abbraccia il collo della bottiglia: non sia mai che me la voglia portare via. La porto alle labbra. Lei si, che la conosco. Il sapore del liquido mi carezza la gola: è mellifluo anche se quando scende brucia un po’. << Vedi … >> Dico allo sconosciuto.
<< Questo è il solo amico che conosco. ... (continua) Claretta Frau 12/08/2014 - 17:48 commenti 12 - Numero letture:1882Argomento: INCIPIT
Magia di una notte Una sera, nella hall, mi è venuto incontro un uomo. Si è presentato e mi ha detto: ”La conosco da sempre”.
< Ne è proprio sicuro? Forse mi ha scambiata per un’altra persona perché non credo di averla mai incontrata >. Un impercettibile sorriso appare sulle sue labbra mentre infila il suo braccio sotto al mio e mi invita a seguirlo in un’area meno affollata. E’alto, longilineo, distinto. Indossa un abito grigio chiaro, un’impeccabile camicia bianca leggermente aperta al collo, un paio di mocassini in cuoio. Sportivo ed elegante al tempo stesso. Il viso rilassato e sicuro di sé, incorniciato da capelli cortissimi e argentati che lasciano intravedere la fronte spaziosa interrotta da folte sopracciglia scure e ben disegnate, lo sguardo magnetico, penetrante. Il timbro di voce caldo e inflessibile mi fanno pensare ad un uomo molto determinato. Cammino al suo fianco immaginando di essere una sua collega di lavoro. Chissà perché mi costringo sempre a trovare una risposta agli sguard... (continua) Candlelight Candle 14/08/2014 - 14:24 commenti 4 - Numero letture:1783Argomento: INCIPIT
L'INCONTRO Una sera, nella hall mi è venuto incontro un uomo. Si è presentato e mi ha detto: "La conosco da sempre".
Eravamo in un importante hotel di Roma; ero arrivato da poco. Il tempo di sistemare il bagaglio in camera e quindi, affamato, stavo dirigendomi verso il ristorante. Avevo in testa mille pensieri poiché il giorno dopo dovevo incontrare la delegazione di un'azienda cinese per discutere di un importante progetto di collaborazione, essenziale per la sopravvivenza della mia società. Il primo istinto fu di chiedergli di non disturbarmi oltre ma qualcosa in lui, che al momento non riuscii a ben definire, mi colpì. Doveva avere più o meno la mia stessa età, non era particolarmente elegante ma aveva dei modi gentili ed un sorriso rassicurante perciò, facendo forza sul mio carattere, gli risposi: "Scusi ma incontro tanta gente, dove ci siamo conosciuti? Mi perdoni vuole ripetermi il suo nome perché ero immerso nei miei pensieri e non l'ho afferrato bene". ... (continua) Gaetano Antonioli 19/08/2014 - 19:20 commenti 2 - Numero letture:2032Argomento: INCIPIT
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