Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l'argomento è:

Incipit per un racconto breve

Le istruzioni sono:

Da questo incipit, a Voi scrivere un racconto breve:
"Nella sua maglietta scollata, seduti sulla panchina, lei con lo sguardo..."


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO



GLI SCHERZI DEL DESTINO

Le urla dei bambini la riportarono bruscamente alla realtà. Adorava i bambini, non per nulla era diventata maestra, ma a volte si chiedeva come mai i bambini al mare, sembravano non avere mai i genitori. Lasciati a se stessi, a spostarsi da un ombrellone all’altro, senza mai una vera guida, come se sulla spiaggia, non ci fossero pericoli, quasi la spiaggia fosse un mondo a sé, una piccola isola felice, dove non arrivava il male. Eppure non era così. E lei lo sapeva bene. Quando era piccola, insieme alla sorella si erano perse. E all’inizio era stata un’avventura. Libere di esplorare un lido che non era il loro, tanto cosa mai poteva accadere? Gli ombrelloni avevano un colore diverso, certo, ma le sdraio i lettini, gli altri bambini vocianti, era tutto come da loro. E poi prima o poi le avrebbero trovate, in fondo anche se non sapevano come tornare, i loro genitori erano solo al lido affianco. Rabbrividì a quei ricordi, ma questa volta, non riuscì ad allontanarli. Lei e la sorella che c... (continua)

Marirosa Tomaselli 25/08/2021 - 21:39
commenti 1 - Numero letture:1030

Argomento: UN'ESTATE AL MARE

Voto:
su 3 votanti


IL PROFUMO DELLE STAGIONI

Dovevo vivere, consapevolmente fino in fondo, queste mie stagioni uniche, irripetibili. Era questo il momento per interrogarmi e guardare oltre, ed osare scovare Dio. Non dovrei pensare all’ illusione dell’immortalità che seduce e ci fa sentire eterni dovevo cogliere l’attimo e non perdere l’emozione del momento, guardare al domani se mai ci fosse stato. Immaginare in ogni istante il proprio futuro (anche a cent’anni) è questa speranza, la sorgente da cui scaturisce l’entusiasmo e la serenità.Non rischiamo di perdere occasioni nell’inutile attesa, facciamo attenzione ai battiti del nostro cuore gustiamo con saggezza il presente. Le stagioni della vita sono belle quando hai coscienza di viverle senza rimpianti. La consapevolezza risiede nella stagione che vede molti tramonti, dove non sei più schiava delle pulsioni delle illusioni, plachi l’istinto e a dominarti è solo il tempo. E’ la stagione dei ricordi insediati nella vecchiaia dove la tristezza rende la felicità un ospite frettoloso... (continua)

mirella narducci 14/04/2021 - 23:13
commenti 2 - Numero letture:1300

Argomento: LE STAGIONI DELLA VITA

Voto:
su 4 votanti


Dalla finestra, versi dipinti e prosa

Inizia un altro atto. L’istrione dal proscenio con la voce tremula del suo personaggio

“Quando guardo dalla finestra
vedo, fuori di me, una natura
che non vive, ma che non è neppure morta.
Un cielo che passa da un azzurro forte
ed intenso ad un grigio plumbeo.
Cirri che viaggiano su tappeti di rondini
migratrici, bramose di un caldo sole.
Austera e regale un’aquila ascende
verso un nido ormai vuoto”.

Con solennità nel tono, ora, dalla ribalta accompagnando le parole con i gesti negli abiti d’un contadino affabula, pare quasi favelli
<Chiederò allo spaventapasseri di portarmi oltre la maggese
per giocare al Padreterno un tiro scortese.
Perché come il fantoccio anche io ho le braccia aperte a tutti,
fino a che non mi stancherò di osservarli solo i frutti…
Quando il Veglio solo vedrà i pennuti intenti a banchettare
si accorgerà tardivo che da molto era ormai giunto il tempo di arare.
E siccome esattamente come lui io ho smesso i panni degli altri,
se si de... (continua)


Mirko D. Mastro 27/05/2021 - 05:04
commenti 7 - Numero letture:1153

Argomento: RISCRITTURA

Voto:
su 7 votanti


La mente vede quello che sceglie di vedere

Vi racconterò del principe Bucaneve di ritorno da uno dei suoi viaggi nella nostra terra.
Il giovane non aveva mai sentito prima un profumo tanto gentile, leggero nell'aria di marzo. Gli piaceva ricordarlo come la carezza gialla della fresia, ma…

“I ricordi sono vestiti bianchi
che proteggono il cuore
dal freddo della strada…”

Dietro gli steli sottili una fanciulla bellissima fuggì via.
Tornato nel Paese dell'Inverno il principe chiese a Re Gelo, suo padre, il permesso di rivedere quella fanciulla della quale si era innamorato perdutamente.
La fanciulla tornava ogni mattino nel bosco e guardando le foglie a spada delle fresie gialle ripensava al suo principe.

Barbara, amica mia non è solo una fiaba. Ascolta…

Il re, adirato, negò la richiesta al figlio esortandolo a non rivedere colei che era la principessa Primavera e abitava la regione delle brezze e dei fiori; lui che era il principe delle nebbie e dei primi geli.
Un altro inverno lungo e silenzioso trascorse, ma... (continua)


Mirko D. Mastro 29/05/2021 - 04:13
commenti 5 - Numero letture:1167

Argomento: RISCRITTURA

Voto:
su 5 votanti


Natale simpatico

Era la sera del Natale 2025 e faceva un freddo cane, temperatura meno quattro gradi, avvertita anche da Babbo Natale che donava gli ultimi regali ma anche cuccioli di gattino in cerca di fusa.
Le pietanze erano pronte per questa ricorrenza gioiosa a prova anti costume 2026, assieme ai miei passi da ballerina pop che cantava con una ciocca di capelli mori.
Con un salto da pantera dalla macchina ero già dentro la casa dove mi avevano invitato, sorridendo e salutando con la manina bella e infreddolita.
Meno quattro gradi, avevo ancora cinque dita anzi dieci, aspettate che controllo.
Faceva così freddo che i guanti erano scappati tornando nel mio negozio preferito.
Tenevo in mano tramezzini e olive ascolane, da fare invidia al Mc Donald, che a volte servivano i panini freddi assieme alle patatine unte peggio di una tinta di sottomarca che rovina i capelli, meglio una buona!
Iniziando a giocare come una pallavolista e un illusionista che nasconde il cibo, non le carte, maggiorpart... (continua)

Mary L 08/01/2026 - 16:34
commenti 4 - Numero letture:476

Argomento: Un Natale simpatico...

Voto:
su 3 votanti



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