Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l'argomento è:

Incipit per un racconto breve

Le istruzioni sono:

Da questo incipit, a Voi scrivere un racconto breve:
"Nella sua maglietta scollata, seduti sulla panchina, lei con lo sguardo..."


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO



Il miracolo di Natale

La gente correva indaffarata:
gli ultimi acquisti di Natale.
Rumore, chiacchiere, risate di ragazzi e conversazioni ai telefonini...
tutto gli giungeva ovattato.
In testa un chiodo fisso, che , ormai, non lo faceva più dormire, non lo faceva più vivere.
E Carmine avrebbe dato volentieri la vita , per vedere un sorriso sereno sul viso del figlio disabile e della moglie, ormai provata da anni ed anni di sacrifici fisici e morali, per assistere questa loro creatura.
Quel giorno era fuggito, non aveva resistito allo strazio...
Sì, perchè ogni volta che guardava suo figlio, il cuore gli si gonfiava così tanto, che sembrava volesse esplodere!
Come un automa era giunto al solito bar del paese, aveva tracannato un boccale di birra e si era seduto sulla panchina della piazza.
Mille pensieri frullavano nella sua testa.
Perchè il destino gli aveva riservato quella sorte?
Aveva un figlio disabile: non quella disabilità accettabile,ma disabilità che sfiancava, che faceva soffrire , ch... (continua)

Teresa Peluso 28/11/2016 - 10:44
commenti 16 - Numero letture:1709

Argomento: QUALCOSA STA CAMBIANDO

Voto:
su 6 votanti


UNA NUOVA PAGINA DA SCRIVERE

Chiuse gli occhi, come quando era bambino, e cercava di nascondersi alla sua balia, o al fratello, ma quella volta non sarebbe bastato. L'unico riparo era il buio, spezzato a tratti dai fuochi d'artificio. Una delle tante serate ai Cremone. Aveva sbagliato ad andare lì, ma non si poteva voltare le spalle al bel mondo. Un mugolo di debuttanti, scortate dai migliori mastini di Londra, in qualità di Chaperon, gli passò accanto ridendo. Era troppo vecchio per certi giochetti. Ma non poté impedirsi di cercare nella folla un paio d'occhi.
Era stato, un ribelle, un giocatore, aveva toccato il fondo tante volte. La sua vita? Una serie infinita di cadute, ma nessuno avrebbe mai osato parlarne, non in sua presenza, lui era Lord Damen, il duca! Quanta ipocrisia! Ma in fondo era una comoda maschera. Appoggiò elegantemente una mano al bastone da passeggio, e con l'altra si sistemò il cilindro. Era il momento di buttarsi nella mischia, o di tornare a casa, dove avrebbe trovato ad attenderlo, il s... (continua)

Marirosa Tomaselli 30/11/2016 - 22:59
commenti 6 - Numero letture:1702

Argomento: QUALCOSA STA CAMBIANDO

Voto:
su 4 votanti


Momenti

Sotto l' albero, i nostri sorrisi.
Fuori cade la neve, il camino riscalda i nostri corpi e ci abbraccia con il suo tepore.
Siamo tutti pronti a scartare i regali.
Ma il miglior regalo, quello che nessuno può donare, è la felicità.
Nel canile, sono arrivate delle coperte che non vengono più usate e delle crocchette per i cani e gatti in difficoltà.
Il loro pancino è affamato e anche se sono ancora dietro a una rete,  la speranza di  trovare una casa, con il nuovo anno si fa più forte.
I volontari non mancano di premure e dolci coccole.
Per strada, una persona anziana con sciarpa di lana e berretto, fa qualche passo, tanti sono soli e non hanno parenti o figli..
Il loro cappello riscalda il loro corpo e un pezzo del loro cuore solitario.
Seguono con lo sguardo gli uccellini che cantano e guardano il fumo dei camini.
Volano così come  uccellini.
Un pensiero va anche a chi non c'è più e rimane il dolce ricordo.
Rimane quella cioccolata divisa in piccoli pezzi, quella sedia do... (continua)

Mary L 20/01/2024 - 19:27
commenti 13 - Numero letture:678

Argomento: quale “poesia” avete trovato sotto l'albero?

Voto:
su 8 votanti


RACCONTA RACCONTA

"interazione con il personaggio ISABEL di Sabry"


E’ proprio il tempo giusto per addentrarmi in un paese piccolissimo. Poche casine raggruppate fra loro come un grappolo d’uva.Fra queste ce n’era una in particolare fatta con corteccia d’albero, particolare era anche l’anziana signora che l’abitava. Aveva un viso dolce due occhi chiari come il cielo amava gli animali e dipingeva fiori. Le faceva compagnia un grosso cane buono ma all’occorrenza mostrava i denti. Spesso accompagnava la sua padrona nel bosco a raccogliere erbe magiche che curavano anche mali inguaribili.Si era sparsa la voce che fosse una fata, che conosceva gnomi e folletti e che poteva parlare con loro. Be se non fosse una favola la definiremmo pazza, ma lei non se ne curava le sue abitudini anche se un po bizzarre rientravano nella norma delle dolci vecchiette…Era quasi ora di pranzo e un leggero toc…toc colse di sorpresa la vecchina che lesta si affrettò ad aprire. Una bimba impaurita entrò velocemente –... (continua)


mirella narducci 13/12/2016 - 11:16
commenti 18 - Numero letture:1555

Argomento: INTERAZIONE TRA PERSONAGGI

Voto:
su 8 votanti


DIETRO LE QUINTE

Una mattina come le altre Alisia aprì il suo armadio, ampio bianco che troneggiava nella sua camera da letto. Con mano tremante accarezzò i vari completi che pendevano inermi uno vicino all’altro…variopinti e delicati, alcuni mandavano tenui bagliori, le paiette non erano andate distrutte. La mano si fermò su un costume di piume bianche era il tutù che aveva indossato molti anni fa per una prima alla Scala. Alisia era stata una famosa ballerina aveva debuttato al Bol’ Soj di Mosca e conosciuto i palcoscenici più importanti del mondo. Oggi all’età di 69 anni era li davanti ai suoi costumi di scena che avevano caratterizzato i suoi trionfi. Il suo preferito era il tutù di piume bianche l’aveva indossato per rappresentare “La morte del cigno”. Sul palco si sentiva veramente un cigno altero che solcava le acque del gran fiume con la serenità e la compostezza d’un Dio. Il finale lo sapete tutti l’animale lentamente si accascia così anche lei nelle morbide piume muore dolcemente tra gli appl... (continua)

mirella narducci 15/12/2016 - 11:28
commenti 16 - Numero letture:1664

Argomento: INTERAZIONE TRA PERSONAGGI

Voto:
su 6 votanti



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