Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l'argomento è:

Incipit per un racconto breve

Le istruzioni sono:

Da questo incipit, a Voi scrivere un racconto breve:
"Nella sua maglietta scollata, seduti sulla panchina, lei con lo sguardo..."


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO



UNA SERA PER CASO( Prima Parte)

( Interazione con Cristina di Giulia Bellucci)

Non sapeva bene cosa fosse andato a fare in quel bar. Forse, aveva solo bisogno di staccare la spina, ed uscire dalla sua routine.
Ordinò da bere, e andò a sedersi ad un tavolo d'angolo. Era sulla trentina, il naso un po' sporgente, rendeva interessante il suo volto, scarno. Bevve un sorso, e si passò una mano tra i capelli, neri e lucidi, come l'ala d'un corvo. Era alto, ma non eccessivamente magro. Per molti aspetti era un uomo comune, che sarebbe passato inosservato. Ma non era così. Luca piaceva e piaceva soprattutto per il suo sguardo. Intenso, liquido, impenetrabile. I suoi occhi erano grigi, ma un grigio strano, con forti venature d'azzurro. I suoi occhi erano, vispi e mobili, abbracciavano tutto ciò che vedevano con avidità, ed erano molto espressivi. Eppure celavano qualcosa. Un mistero, o, forse, il solo il suo passato. Finì la sua consumazione e uscì dal locale, con passo sicuro. Guardò l'orologio, e alzò il bavaro della gia... (continua)


Marirosa Tomaselli 29/12/2016 - 18:50
commenti 5 - Numero letture:1738

Argomento: INTERAZIONE TRA PERSONAGGI

Voto:
su 3 votanti


UNA SERA PER CASO(Seconda Parte)

Cristina arrivò al centro, con forte ritardo. Non accadeva mai. Accidenti. Ma se pensava a Luca, si sentiva sciogliere, ed era anche molto felice. Possibile che bastasse così poco per innamorarsi? Non voleva e non poteva pensarci.
«Cristina, meno male, che sei arrivata!» Era il direttore della struttura.
«Cosa succede?» Il tono di voce, l'aveva messa in allarme.
«C'è un avvocato che vuole parlare con Filippo.» Filippo. Era un bambino appena arrivato. Silenzioso, ed introverso, era davvero complicato interagire con lui. Alle volte impossibile. E un avvocato voleva parlargli? Non l'avrebbe mai permesso, l'equilibrio del bambino era troppo fragile.
«Dov'è l'avvocato?»
«Ti aspetta nel tuo studio. » Cristina, annuì, e affrettò il passo. Quella giornata era cominciata, storta, ma il pensiero che Luca l'avrebbe chiamata, nel pomeriggio le era di conforto. Sorrise.
Il sorriso le morì sulle labbra, non appena ebbe varcato la soglia della porta. Non era possibile.
«Cosa ci fai qui?» Lo ap... (continua)

Marirosa Tomaselli 29/12/2016 - 18:52
commenti 1 - Numero letture:1477

Argomento: INTERAZIONE TRA PERSONAGGI

Voto:
su 1 votanti


TI RICORDI VITA MIA

TI RICORDI VITA MIA?
Vita mia quante ne abbiam passate belle brutte scure chiare e colate giornate,
all’inizio della vita sicuramente piangevo strappato dal grembo di mia madre
come tutti i bimbi che vengono alla luce.
Ti ricordi vita mia quanta povertà in questa montagna che ben poco dava,
e ci ha portato via in altri luoghi lontano dagli affetti, in paesi che non
conoscevamo, e solo obbedienza era richiesta e ci siamo adeguati.
Però vita mia ne abbiamo passate, ti ricordi quando quel male ci ha colpito,
quaranta giorni in un ospedale di piccolo paese a far sangue come pipi,
quella corsa all’ospedalino pediatrico di Siena noi tra i primi lo abbiamo rinnovato,
conosciuto ogni anfratto per sei mesi lì segregati, povera mamma mia,
e povero me e te vita ti sei attaccata con tutte le forse, quelle flebo micidiali,
notte e giorno, ma comunque quell’uomo nero vita mia se n’è andato.
Una gioventù sciupata, o perlomeno un tratto di gioventù, diciamo vita mia,... (continua)

GIANCARLO POETA DELL'AMORE 05/02/2017 - 13:10
commenti 14 - Numero letture:1768

Argomento: MINIRICORDI

Voto:
su 12 votanti


DOLCE MARIA

Dolce Maria,
ti ricordi quel giorno che ti ho conosciuto?
Sei stata una delle prime a commentarmi insieme a Sabry, Nadia, Margherita, Salvo ,Loris, Lupo e tanti altri.
Da subito ho capito che eri speciale.
Con poche parole sapevi capire e sai capire le persone!
Ti ho sempre sentita vicino anche se non ti conoscevo.
Ci sentivamo qualche volta tramite la posta interna.
Ti ricordi? Dopo un tuo periodo di assenza credo per lavoro, ci scrivemmo.
Mi dicesti che ti ero mancata e che mi volevi bene, che non ero solo un autrice, ma che ero entrata a far parte della tua vita.
Poi a Pasqua finalmente sentì la tua voce ti ricordi?
Ero emozionata, sentivo gli squilli della chiamata e tu risposi quasi subito.
La tua allegria e solarità mi riempirono di tanto bene insieme a un bel sorriso.
Mi sentivo davvero fortunata e mi sento tutt' ora fortunata nell' averti come amica.
Mi dispiace tanto per quello che stai passando.
Mi hai insegnato tante cose tra le quali credere in me, a... (continua)

Mary L 05/02/2017 - 15:10
commenti 20 - Numero letture:1806

Argomento: MINIRICORDI

Voto:
su 8 votanti


Nostalgicamente Lina

Anna, all'improvviso il passato mi si ripresenta alla mente portandomi indietro nel tempo e facendomi rivivere situazioni e sentimenti che sembravano accantonati per sempre. Capita anche a te? Non ci vediamo più eppure abbiamo trascorso insieme la fase più bella della nostra vita, l'infanzia, di per sé la più importante nell'esistenza di ogni essere umano ma per noi resa meravigliosa dal fatto di abitare tutti, con i nostri rispettivi genitori, nello stesso palazzo, quello dei nonni materni, tu ed i tuoi fratelli, io con i miei: sei cugini, sei amici con tanto tempo e tanto spazio da dividere insieme. Li ricordi anche tu gli interminabili pomeriggi delle giornate estive? I nostri genitori fiaccati dall'afa facevano il riposino dopo pranzo e noi si approfittava della mancata sorveglianza per fare tutti i giochi più spericolati dopo aver solennemente giurato di fare i buoni...sì, proprio così, di fare i buoni.
Quante gare a chi saltava più gradini sulla bella, imponente scalinata di t... (continua)

Aurelia Strada 07/02/2017 - 15:21
commenti 7 - Numero letture:1666

Argomento: MINIRICORDI

Voto:
su 6 votanti



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