Scrittura Creativa |
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La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia. Incipit per un racconto breve Le istruzioni sono: Da questo incipit, a Voi scrivere un racconto breve: "Nella sua maglietta scollata, seduti sulla panchina, lei con lo sguardo..." ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa. Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore. |
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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO
Un amore virtuale divenuto reale Francesco e Sofia, sono due commessi di Napoli che lavorano nello stesso centro commerciale, lui addetto alle vendite mentre lei è cassiera, sono stati legati sentimentalmente per quattro anni, poi per via di futili motivi si sono lasciati instaurando entrambi una nuova relazione, ma nessuno dei due è seriamente innamorato dell’altro partner.
I due si incontrano virtualmente in una chat per cuori solitari con dei nickname ignorando chi ci fosse dall'altra parte del monitor e da ciò nasce un’amicizia anche se anonima. Mentre nella chat col passare del tempo hanno intrapreso una romantica relazione che lì ha portato a innamorarsi parlando e discutendo liberamente di tutto ciò che accadeva intorno a loro: dai fatti quotidiani, dalle aspirazioni agli interessi, senza trascurare i sogni; invece nella vita reale si detestano e la loro antipatia aumenta man mano col passare dei giorni e col andar avanti della loro ignara affinità scaturita dalla chat. Finché un giorno non decidono d’in... (continua) Paolo Perrone 17/08/2018 - 12:39 commenti 6 - Numero letture:1762Argomento: UN AMORE SUL WEB
IO E TE Lui: Amore, che fortuna quella sera averti lasciato il numero.
Ora sono qui, anzi siamo qui. Io: Ricordi l' estate passata tesoro? Mangiavo il ghiacciolo mentre parlavo con te, conoscendoti a voce. C' era sempre un pezzettino che si scioglieva e cadeva nel prato, perché ridevamo sempre. Lui: Che coppia comica che siamo. Quante ne combiniamo? Io: Ai fornelli o ovunque? Lui: Ovunque. Io: Si sono un bel pasticcio, una piccola mister bean testarda, ma è questo che ti piace di me. Lui: si, e i tuoi occhi dolci come il miele. Io: perché non hai visto i tuoi. Hai le stelle dentro! Lui: Siamo l' infinito. Io: Siamo tutto amore, siamo il sorriso bello come il sole, quel bacio che brucia di passione, quella carezza tenera e avvolgente. Lui: Io e te siamo fatti l' uno per l' altro. Da quando ti ho incontrato la mia vita è cambiata. Mi sono innamorato, sai. Io: Guarda i miei occhi, assapora i miei baci, li troverai tutto il mio profondo amore. Ti amo.... (continua) Mary L 19/08/2018 - 23:31 commenti 12 - Numero letture:1552Argomento: UN AMORE SUL WEB
L\'inizio... della fine Mi accingevo a chiudere la porta, quella porta che apre un mondo sconosciuto nel virtuale.
Quando sentii un richiamo forte e strano, che non conoscevo... e così sono tornata indietro e ho lasciato uno spiraglio, dove filtrava una piccola luce, fievole e bianca...ma attraente e penetrante. L'inizio... della fine Lei... ascoltava pensieri sparsi nella mente, come un fiume in piena, catturava emozioni e ricordi antichi, che ancora le facevano vibrare l'anima. Margherita Pisano 25/08/2018 - 11:30 commenti 13 - Numero letture:1700Argomento: UN AMORE SUL WEB
Rosella La sua casa sono i fiori tra le crepe della strada che porta alla cattedrale e le stelle che sbavano scie in cielo. E come televisione ha le risate dei bambini a cui gli piace pizzicare il naso.
Una sera ha visto le stelle cadenti rialzarsi, tranquillizzare le persone nella piazza e ritornare vicino alle nuvole. Tartaglia non ha detto niente, forse perché ha pensato che chiedere qualcosa a una stella che cade è da maleducati. Una volta mi ha detto che le stelle cadenti sono le sigarette gettate dagli angeli per non farsi scoprire da Dio, ma io credo che lo dica perché raccoglie i mozziconi e li fuma come se niente fosse. Un’altra volta Tartaglia mi ha detto, invece, che le stelle cadenti sono le lacrime di qualcuno che è rimasto solo e si asciuga gli occhi. Chi è Tartaglia? È uno a cui piace raccontare storie, uno che suona la fisarmonica. Ha il naso da clown e la lacrima di Pierrot sulla guancia. Canta, balla e tira a campare. Qualche volta si diverte a fare il mimo e qualcuno ... (continua) Simone M. Mastro 26/05/2023 - 17:52 commenti 3 - Numero letture:696Argomento: Guardando... Descrivo...
Primo amore I vetri appannati dell'abitacolo di colpo si sbrinano. Arrivano gocce di pioggia limpide, le stelle fanno il resto e tutto torna limpido, i colori sono di nuovo fulgidi. Ed io, non ho più bisogno della macchina fotografica di mio nonno, per osservare il mondo coi suoi occhi o per nascondere il mio viso brufoloso. "Sara! Sei fantastica! Mi sei piaciuta sin dal primo momento, mentre guardavi la partita di basket. Non ti sei accorta di me, ma io... Io..."
"Non hai fatto altro che fissarmi durante tutto l'incontro". Steso, stupito, sgrano gli occhi sui suoi, verdi come la mia bella Irpinia: "Come lo sai?" Ride. "Scemo! Ti ho notato anch'io!" Impossibile, dice il mio cervello! "Ma..- balbetto - ti credevo persa di Paolo, non è forse il tuo ragazzo?". Paolo, il giocatore numero uno della Scandone, nonché il motivo del mio occhio nero. "La nostra storia è un disastro, sappiamo entrambi che è ora di darci un taglio. Solo, è così pieno d... (continua) Atrebor Atrebor 24/09/2018 - 22:02 commenti 2 - Numero letture:1487Argomento: IL FINALE
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