Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

LA MAGIA DELLA LUCE...
I VERSI...
ER PAJACCIO di Enio ...
Uno...
Il veliero...
Prigioniera...
Gli amanti...
Taburno...
L'ESTATE DEL FALCO...
La breve estate dell...
Ad occhi chiusi...
L'indifferenza...
L'insegnante degli i...
Quella calda estate ...
SILENZI...
Enigmatico...
Anima inquieta, mio ...
Non si spiega tutto ...
PIOVE...
No Selfie...
Chiesa di Sant'Elia ...
Codice...
Se conosci la triste...
Scegli sempre quello...
Il Caso....
All'amico...
Genova...
Arriva da lontano...
Stelle cadenti...
AMARCORD...
LA SCERTA di Enio 2...
Giocare con le parol...
Tramonto ad oriente...
Chiudendo bene gli o...
Ascolta il vento....
presso un castello...
Lasciare...
I due volti della no...
SENSAZIONI...
QUANTI PERCHE'...
Evanescenza...
Le piccole anime...
Ti cercherò...
Senza via d'uscita...
TROPPE NOEMI...
Rondini...
Solstizio d'estate...
inquietudini le mie ...
Dolcemente ti dirò...
INFERNO ROSSO...
Quando guardi il cie...
Campidano...
lei temeva il buio...
Un esempio da... non...
Domani è un altro gi...
C'è chi dipinge la ...
Non hanno età...
PIOVE SUR BAGNATO (...
Dolce Carezza...
Spensieratezza...
Come un subacqueo...
HAIKU...
E' oggi il giorno mi...
Sconosciuto...
Dietro i tuoi occhi...
Aquila...
Curriculum Vitae...
Il treno...
Vestiti...
SARO' DI TE...
Risveglio...
VIAGGI DIVERSI...
Cavalco le onde dell...
Alba marina...
L'ira di Lorenza...
La lettera...
Padre Vostro...
A Nòtt...
Quel sussurro...
Quel sorriso...
Nuovi aquiloni...
Le magiche lucciole ...
Quel taxi...
Si può dire grazie s...
L'amante...
Il morso della taran...
L' INFELICITA' SI...
Buon compleanno...
E' nella supponenza,...
La prima estate al m...
Faccia da Cereali...
LIBERTA'...
Falsi d'autore...
Arrivi tu...
Nostalgia amara...
Chiamatemi Aquila...
I bisbigli del cuore...
SEI NELLE MIE MANCAN...
LA LOTTA DEL SOLE di...
Periferie...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Autunno

il tardo tempo mi fa scrutar il cupo firmamento ,
or forse il pittoresco ceppo vivace quanto la mia vita
che pian pian alla terra le colorite fronde cede,
l' esistenza mia rianimerà?


La spruzzata fiacca e perenne d'ogni dì,
consegna ancor più triste il giorno,
le vie spopolate e deserte or ora mi frustano.



O autunno lungo e ignavo appartieni forse al demonio,
tanto è concedere al uomo un po' di allegria,
o deve patir la sua esistenza nella tristissima malinconia?


La legna ardente al vespro schiarisce un poco il cuor,
la sera giammai è giunta e l'alba ogni dì è grigia,
io son qua fervente in attesa del bianco dicembre.



Share |


Poesia scritta il 21/11/2010 - 14:10
Da Matteo Teruggi
Letta n.703 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?