Sei uscita di casa un sabato sera
sarebbe stata la notte più nera...
ma nessuno poteva immaginare...
la laurea un passo dall'avverare.
sarebbe stata la notte più nera...
ma nessuno poteva immaginare...
la laurea un passo dall'avverare.
La tua stanza, il tuo mondo dentro:
i vestiti, la tesi e tutto contro.
Ore accorate, giorni addolorati,
fuggiti agli occhi, i giorni colorati.
Gelida erompe la notizia: Giulia
di femminicidio vittima, follia
esecrabile di un malato amore,
tu con atrocità colpita al cuore.
Tuo padre evoca continuamente
tutto di te meticolosamente,
spesso oltrepassa quella porta
aperta... dove tutto a te riporta.
Or quel dolore tramutato in fine
così tante porte aprirà alfine.
Eri farfalla sì già dispiegata
sulle cose invero determinata.
Piccola nota: omaggio a Giulia Cecchettin.
Poesia scritta il 27/05/2026 - 23:19Letta n.1 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Nessun commento è presente
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.


