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Ccussì è la vita!

È ccosa ca nu' tutti hamà ssapiri,
senza bisuegnu ti 'na spiecazzioni,
ca ti la vita no' putimu aviri
quantu vulimu senza cundizzioni.


Hama ffari ti tuttu pi capiri
ca pi ognunu nci shta 'na siatuazzioni;
bbella o bbrutta n'l'hamà ssapì' tiniri,
percé nisciunu sapi la raggioni.


Shta ci la vita passa cu ddulori
e ci no' ssenti mancu 'nu disaggiu,
cuddu ca nasci e doppu picca mori


e cuddu ca ddiventa pirsunaggiu.
Hamà ssapiri viviri cu amori.
Ccussì è la vita! N'hama ffa' curaggiu!


Traduzione:
Così è la vita!


È cosa che noi tutti dobbiam sapere,
senza bisogno d'una spiegazione,
che dalla vita non possiamo avere
quanto vogliamo senza condizione.


Dobbiamo far di tutto per capire
che per ognuno c'è una situazione;
bella o brutta dobbiam sapercela tenere,
perché nessuno sa la ragione.


Sta chi la vita passa con dolore
e chi non sente neanche un disagio;
quello che nasce e poco dopo muore


e quello che diventa personaggio.
Dobbiam sapere viver con amore.
Così è la vita! Dobbiam farci coraggio!


Nota: Sonetto classico in vernacolo sanvitese con relativa traduzione. Schema rimico: ABAB/ABAB, CDC/DCD.



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Poesia scritta il 25/06/2014 - 10:48
Da Giuseppe Vita
Letta n.438 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


Mi togli quasi del tutto le parole di bocca. L'ermetismo è l'unica forma poetica del novecento che mi piaccia (anche se solo per pochi autori, in grado di far suonare la poesia dell'essenziale), il resto le trovo parole vuote buttate in disordine. Il mio parere è che forma e contenuto sono indissolubili. Non si può parlare di nulla senza dargli una forma, è tempo perso, così come lo è dare forma al nulla. Un saluto anche da parte mia.

Dario Senalio 26/06/2014 - 20:18

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Ti ringrazio per il tuo apprezzamento. Dario, io sono del tutto contrario al verso libero, all'ermetismo ed a tutti gli altri sistemi moderni che deturpano la metrica ed il ritmo della poesia. Ritengo che la forma poetica più nobile sia il sonetto e che la lingua più idonea per scrivere poesie sia il vernacolo, in quanto fa parte di noi stessi e del nostro paese natio. Un cordiale saluto!

Giuseppe Vita 26/06/2014 - 15:19

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Condivido quel che scrivi. Ribadisco il mio apprezzamento per la tua scelta di scrivere in metrica.

Dario Senalio 26/06/2014 - 12:35

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