Iniziava l'estate
con i colori
della primavera
e gente festosa
invadeva le piazze
per lanciare
chicchi di riso
sui sagrati di chiesa .
Con vestiti eleganti
per l'occasione,
con occhi seducenti...
Poi tutti ai ristoranti
ad incrociare gli sguardi ,
a fare ammiccamenti
con i più belli...
Così era il giorno
degli sposi
la più gioiosa
delle tradizioni,
un giorno di festa
di balli e pianti
con cielo azzurro
o con la pioggia.
Ora le stagioni
sembrano tutte uguali,
grigie,autunnali...
Forse perché
si è spenta
la "stagione degli sposi",
passati i batticuori,
finiti gli immaginari amori,
con i colori
della primavera
e gente festosa
invadeva le piazze
per lanciare
chicchi di riso
sui sagrati di chiesa .
Con vestiti eleganti
per l'occasione,
con occhi seducenti...
Poi tutti ai ristoranti
ad incrociare gli sguardi ,
a fare ammiccamenti
con i più belli...
Così era il giorno
degli sposi
la più gioiosa
delle tradizioni,
un giorno di festa
di balli e pianti
con cielo azzurro
o con la pioggia.
Ora le stagioni
sembrano tutte uguali,
grigie,autunnali...
Forse perché
si è spenta
la "stagione degli sposi",
passati i batticuori,
finiti gli immaginari amori,
Poesia scritta il 18/01/2026 - 11:15Letta n.2 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Nessun commento è presente
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



