Quando lo partorì, quel giorno,
il ventre senza voglia
tremava come una frasca,
come una foglia.
il ventre senza voglia
tremava come una frasca,
come una foglia.
Dal seno lui spillò
d’arguta astuzia
quello per cui succhiare
assurge a grazia.
Crebbe l’infante, crebbe
anche di pianta
fino a indossar calosce
taglia quaranta.
Mutò la voce, i canini
ed anche il pelo
si armò d’insane smanie
con slancio e zelo.
Poesia scritta il 08/04/2026 - 11:11Letta n.3 volte.
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