Da tempo cerchi,
nel tuo più profondo recesso,
il luogo nascosto
dove quel dolore, intriso di tristezza,
si nasconde.
Sollevi lentamente
il polveroso tappeto della tua memoria,
dove fotogrammi di te dondolano,
appesi a leggere ragnatele.
C'è così tanto
sotto quel tappeto mnemonico.
Eppure,
quel dolore che distrugge
ha trovato un luogo,
forse invisibile.
Ti aggiri
tra le circonvoluzioni che la tua scatola accoglie.
Ma niente.
Nulla che sia dolore
naviga nel liquor che tutto circonda e protegge.
Lo troverai,
forse,
un giorno;
ti aspetta, sanato, sull'uscio della felicità.
nel tuo più profondo recesso,
il luogo nascosto
dove quel dolore, intriso di tristezza,
si nasconde.
Sollevi lentamente
il polveroso tappeto della tua memoria,
dove fotogrammi di te dondolano,
appesi a leggere ragnatele.
C'è così tanto
sotto quel tappeto mnemonico.
Eppure,
quel dolore che distrugge
ha trovato un luogo,
forse invisibile.
Ti aggiri
tra le circonvoluzioni che la tua scatola accoglie.
Ma niente.
Nulla che sia dolore
naviga nel liquor che tutto circonda e protegge.
Lo troverai,
forse,
un giorno;
ti aspetta, sanato, sull'uscio della felicità.
Poesia scritta il 07/06/2026 - 21:53Da Marina Lolli
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