Solitudine infinita
Dove piangono le betulle
Come un vento senza sosta
Sembra il volo di un gabbiano.
Dove piangono le betulle
Come un vento senza sosta
Sembra il volo di un gabbiano.
Per il sonno degli indifesi
non v'è pace
Se alla porta delle loro case
Ha bussato solo il silenzio.
Solitudine, che sarà?
Forse un vuoto dentro l'anima,
Forse la parola buona che manca
O la lontananza di chi ti ama,
Forse solo e sempre
Abbandono.
Marianna Colafati
3^ premio alla 7^edizione del concorso ISARAS di poesia
Città di Bressanone, 1981
Poesia scritta il 16/06/2026 - 00:18Letta n.1 volte.
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