Racconto scritto il 01/01/1970 - 01:00Letta n.1 volte.
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Commenti
Se si ha perdonato ed stato fatto con sincerità,ora che lascino che almeno riposi in pace nell'aldilà,non credi?Altrimenti andare al funerale non è stata soltanto ipocrisia?Forse sbaglio,ma certe cose non le sopporto,meglio essere coerenti con le proprie idee e tacere,che non spettegolare con cattiveria su una persona che non c'è più!!!Cmq mi ha fatto piacere questo scambio di opinioni,grazie.
Adelaide
01/06/2010 - 16:16 --------------------------------------
sono d'accordo con te riguardo il perdono,ma la falsità di cui parlavo io era un'altra cosa.Sicuramente quando tu hai pregato per la tua vicina il tuo perdono era sincero e lì immagino sia concluso,cosa che concordo pienamente,come è capitato anche a me in due occasioni.Ma secondo te è giusto vedere persone persino commosse nella chiesa,e sono quelle di cui parlavo ,che appena uscite fuori,ho sentito con le mie orecchie continuare a sparlare con astio sulla persona morta? Continua...
Adelaide
01/06/2010 - 16:09 --------------------------------------
Il perdono è l'unica via che cancella il dolore, procurato dall'odio e dal rancore, che ci torturerà se non ne siamo capaci.
Massimo Vaj
01/06/2010 - 12:31 --------------------------------------
C'è un aspetto del funerale che non hai considerato, e riguarda la pacificazione dei rancori che il morire porta con sé. Quando è morta la mia vicina di casa, una vecchia pazza e isterica che chiamò i carabinieri dicendo loro che ero un brigatista rosso, io stetti fuori dalla sua casa ad ascoltare l'omelia del prete, e pregai per lei. Lo feci nella sincerità di intenti più totale, perché sentii che la sua morte mi aveva cancellato il rancore che avevo dentro per lei.
Massimo Vaj
01/06/2010 - 12:27 --------------------------------------
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