Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Il baratro del silen...
Ricomincio da me...
Pensa a me...
Mi manchi tu...
La volpe in vetrina...
Notte di insonnia...
Se hai un pezzettino...
RIVIVERE...
SULLE TRACCE...
ER CANARINO MIO d...
Satira...
Evoluzione...
Senza riposo...
L' attimo...
Coccinella...
Ci sono sempre stato...
Lacrime...
PASTA E CECI...
Nonostante tutto. .....
cento passi omaggio ...
Venere e Luna...
Kalòs e la Cerva...
Sempre che il bar si...
La poesia mi salva...
Era un sogno?...
Dialogo dell\'amor p...
Ad Elisa...
Il segreto della pio...
SEGNALIBRO...
Libertà...
La tua mancanza si s...
Mera poesia 4....
A spasso tra le stel...
Piccola stella...
The Bad Road...
Una favola antica...
Racconti della notte...
Anche se calmo, è ...
...a te...
Il primo amore di Fr...
L’ONESTA’ DE ZIO...
La ricorrenza...
FANGO...
Tu una parte di noi...
Vivi!...
Viaggiare...
La luna e il mare...
L'Esibizionista...
PORTAMI NEI TUOI SOG...
IL NOSTRO ADDIO...
La carezza del sole...
A bordo nel mistero...
Non Sono...
La verità è come il ...
Ribelli del cuore...
Nel prato...
Silenzio...
Bangkok...
Nessun applauso...
Poesia in Re...
E' tutto troppo!...
Temporale d'estate...
TARANTELLA...
tempo...
Rosso...
DOPO UN ANNO...
I colori della vita,...
La ginestra...
FEBBRAIO OGGI E’ DI ...
La rinascitadel dest...
Tutto...
Grigia mattina...
PADRE MADRE...
Con o senza di me...
Il Calice Rosso...
La luna e il mare...
Ognuno ha diritto ad...
Il giardino di famig...
...vedi tesoro mio, ...
La madre di tutti...
AMORE AMORE... AMORE...
Tre Hayku per Sun La...
Il disegno di coppia...
Lei era vento!...
Par di vederti...
Intorno ai girasoli...
Aurelia...
In flessuosa danza...
Judo...
In quei giorni...
Notte d'estate...
Emozione pura...
Momenti...
A ricordo di un amic...
SILENZIO TOMBALE...
Piu del cielo Più d...
destino...
Il mio primo passo d...
C'è un limite...
Baldanza....

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it



Pecchio scalda la sua seggiola

Pecchio scalda la sua seggiola, ma non per cederla o restituirla, sa che continuerà a starci seduto: la scalda, da anni, al punto che è diventata elettrica.
Vorrebbe pensarla come un'esperienza elettrizzante, ma gli resta difficile.
Non è la sua condanna a morte, ma a vita, il suo ergastolo, non dietro a sbarre, benché pensi che qualcuno gliele innalzi attorno, per isolarlo.
Pare il suo confino, la sua isola: che c'è, ma tanti fingono di non vedere, di non trovare sulla carta, non la cercano.
Chi la vede, chi riesce a trovarla, sostiene, mentendo, di non sapere nuotare e, così, di non potere raggiungerla.
Pecchio è isolato: è, prorio, il caso di dirlo, ma non si è isolato.
Chi lo conosce sa dove cercarlo e trovarlo, vive ad un isolato da lui, nel continente, ma soffre d'incontinenza e si giustifica, così, con Pecchio di non potere venire da lui.
Pecchio scalda la seggiola: ne scalda un'altra, ma lo fanno tutti, come Pecchio, prima o poi, più volte, ogni giorno.
La scalda, forse, più spesso di altri, ma sa che, come altri, morirebbe se, improvvisamente, smettesse di scaldarla.
Sa che accadrebbe, ma preferisce l'altra seggiola, su cui sta seduto di più, come un trono: è monarchico, si sente come un re, sa che un altro Re lo detronizzerà, con dolcezza, un giorno, perché possa godere con Lui della bellezza senza fine del Suo Regno.



Share |


Racconto scritto il 13/07/2015 - 14:44
Da Luca Lapi
Letta n.366 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


Un'altra considerazione esistenziale sulla vita di Pecchio. Questa volta il testo, ben scritto, vivace e ricco di sfumature descrittive, si arricchisce di significati un po' ermetici e di una specie di sottile umorismo.

Giuseppe Novellino 13/07/2015 - 18:38

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?