Dove fuori
è sera
si ferma il vento
tra la sagoma
del gelso.
E di lui giovani foglie
corrono avanti
il tempo
e innanzi alla nuova stagione.
More nere
si aggrapperanno
per far pesanti e ricche
le ciocche.
Sarà abbondanza
delle gemelle
senza spine.
Eppur cadranno
a giugno
lasciando a terra
scure lacrime
di silenzio.
Anime rigate
nel pianto gentile
di un frutto
mai colto.
è sera
si ferma il vento
tra la sagoma
del gelso.
E di lui giovani foglie
corrono avanti
il tempo
e innanzi alla nuova stagione.
More nere
si aggrapperanno
per far pesanti e ricche
le ciocche.
Sarà abbondanza
delle gemelle
senza spine.
Eppur cadranno
a giugno
lasciando a terra
scure lacrime
di silenzio.
Anime rigate
nel pianto gentile
di un frutto
mai colto.
Poesia scritta il 03/03/2026 - 21:49Letta n.2 volte.
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