Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

LO SFRATTO...
Addio Divano...
Un solo pedone...
GLI OCCHI DEL F...
A piedi nudi...
A piedi nudi...
Un Sole stanco, un C...
AMICA PER SEMPRE...
Volare nel cielo del...
POMERIGGIO A VILLA B...
E' amore...
FINALMENTE DONNA...
VIBRANO I RICORDI...
Il cerchio della vit...
SFUMATURE...
Amici miei...
Quest\'amore...
ARTE INFINITISAMENTI...
comprenderesti quan...
Sconfessare sempre i...
Mirando le stelle....
Ho bisogno di parole...
Chi sei?...
CUORE NOMADE...
SABATO DIVERTENTE...
Primo binario...
Ogni giorno......
Tempo Antico...
DISTANZE (filo…sof...
Il silenzio è la vit...
Riflessi dimenticati...
NON HO MAI SEDOTTO L...
Melodia della malinc...
Più sento e più pens...
Niente e così sia...
Oggi...
Un pezzo di me....
LA BARCA DOPO UNA CE...
La libertà di scrive...
Stella Luminosa...
Il primo incontro...
Sarà neve...
Dille ch'è suo...
Scritture del cielo...
Bacio in Metrò...
Ghirlanda di mani...
La Furba Nana di Bre...
Sul cuore bianco...
Nuvole...
Isola amara...
IL SAPORE PERDUTO...
L' ECLISSI DI ...
FIGLI...
Il Caso di Gianni Is...
La tua pelle II...
Pioggia...
Un prete anarchico...
Gli occhi di una mad...
Sfida all'ultimo ban...
L'ispirazione...
senza aprire gli occ...
L\'intimità di picco...
La camicia rossa...
Corri tu...
Soliloquio d'inverno...
LA CIOCCOLATA...
Inno ad Afrodite...
Haiku 24...
Le mie mani...
L'indefinito...
AMICIZIA 2...
e tu...
Buon trapasso...
Solitudine...
Nuove fioriture...
Solitari casali....
Il privilegio di gua...
Febbraio...
e lei colse un'ultim...
RISVEGLIO...
D'improvviso...
É...
Lucchetti che nascon...
RIFUGIO E' IL VERSO...
S‘è fatta una certa....
Se si è amati si toc...
La pace dei sensi...
Flussi di coscienza...
Tempo al tempo...
L'amore vince...
È nel mai ©...
Neve...
Non leggo Racconti...
Haiku Emozione...
PROVERBI in RIMA e i...
E il treno arrivò...
nelle giornate di pi...
Solca i mari...
SCENA INVERNALE...
Disilluso...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

RICORDI DI SCUOLA

Alla sera preparavo la cartella per il giorno dopo. Due quaderni. Uno a righe per la bella scrittura e uno a quadretti piccoli per far di conto. Quindi l'album da disegno utile per farci gli aerei nell'ora di ricreazione. Vicino il sussidiario. Quando lo leggevi potevi scoprire le abitudini dei ruminanti ed anche i paesi della terra dove gli uomini si mangiavano le unghie e vivevano felici.
Ricordo che al mattino incontravo i compagni di classe. Tanti grembiuli neri con colletto bianco. Entravamo in classe e ci sedevamo subito al nostro posto. Quando entrava la maestra, ci alzavamo in piedi e salutavamo con il “Buongiorno signora maestra”. Lei si accomodava alla cattedra e faceva l’appello. Quando veniva chiamato il tuo nome, dovevi alzarti in piedi e dire “presente”. Se eri assente non rispondevi e i tuoi compagni di scuola si preoccupavano di portarti i compiti a casa.
Ricordo che quando venivo interrogato la maestra, da dietro la cattedra, mi chiamava alla lavagna scandendo nell'aria ad alta voce il mio cognome. Io, a bassa voce, rispondevo a malapena farfugliando quello che avevo studiato il giorno prima.
Seguiva un dettato che scrivevo con la penna stilografica dove sbagliavo regolarmente le a con l'acca e le a senza acca.
Al termine della lezione prendevo il diario dove scrivevo i compiti da svolgere a casa ma non solo. Una volta scrissi, fra le altre cose, che la scuola rende liberi. Ma sbagliavo, intendevo dire la cultura rende liberi.



Share |


Racconto scritto il 11/03/2016 - 19:46
Da Paolo Delladio
Letta n.391 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Bel racconto scolastico con un pensiero finale che condivido e cioè che la cultura rende liberi. Un saluto da parte mia

Alberto Berrone 11/03/2016 - 22:02

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?