Racconto scritto il 01/01/1970 - 01:00Letta n.1 volte.
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Commenti
La parte iniziale è quel tipico stile noir che attanaglia lo stomaco con tutti i tormenti che possono affliggere l'umano e le tue descrizioni trasportano il lettore in una dimensione dove poter osservare la parte d'ombra che ognuno possiede, logicamente esasperata nella creazione del personaggio. Poi il tutto si tramuta in una atmosfera più scanzonata che però affronta tematiche relegate nella profondità, con ironia trasportate in superficie. Mi ha ricordato, in chiave più personale, un libro di Marc Levy: "Sette giorni per l'eternità", dove il paradosso per la sopravvivenza risiede proprio nel compromesso tra bene e male. E mille altre considerazioni si potrebbero fare!!! Un racconto che si legge tutto d'un fiato, davvero piacevole e interessante. Complimenti Michele!
Francesco e Barbara
25/11/2010 - 20:39 --------------------------------------
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