Era ancora lì. Nello stesso posto dove Felicia lo aveva visto la settimana scorsa, alla stessa ora e sempre di mercoledì. Quella giornata era proprio il momento in cui, dopo tre anni di lavoro nell'ufficio dell'avvocato Uboldi, Felicia usciva prima. Sebbene lui non le avesse mai parlato, era chiaro che la stava osservando con interesse. Non si stava lasciando suggestionare. Una o due volte avrebbero potuto essere mera coincidenza, ma ora il caso sembrava poco probabile: lui conosceva le sue abitudini, e questo le suscitava una certa preoccupazione.
Cosa cercava?
Si ripromise che un giorno glielo avrebbe chiesto, ma ora non trovava il coraggio per farlo. La sigaretta che aveva tra le mani stava per finire, e l'uomo estrasse un nuovo pacchetto, ma poi lo ripose. "Per oggi ho fumato abbastanza," sembrava pensare. Felicia accelerò il passo verso casa, con la sensazione che l'uomo la seguisse. Quando si voltò, lo vide sorridere. Stava cominciando a perderci la pazienza.
Decise di ignorarlo e si fermò in una gelateria, non tanto per voglia di un cono, quanto per sfuggirgli. Non lo vide più, e il sollievo la invase: finalmente se n'era andato. Ma, mentre tornava a camminare verso casa, la sua tranquillità svanì di nuovo. Oh, ma allora è uno stalker!
La paura iniziava a farsi strada in lei, e le gambe cominciarono a tremare, tanto che inciampò e cadde a terra.
Una mano si protese verso di lei per aiutarla a rialzarsi.Il suo cuore quasi si fermò
quando si rese conto di chi era. Lo stesso sorriso di prima si era stampato sul viso dell'uomo. Irritata, gli chiese che cosa volesse da lei.
Lui rise e la rassicurò: "Non sono un delinquente. Ti ho vista una volta uscire dall'ufficio e, passando per caso, ti ho notata. Non osavo avvicinarmi, non riuscivo a trovare una scusa plausibile per parlarti." Così aveva tentato di tornare ogni mercoledì, cercando sempre un motivo per rivolgerle la parola, ma nulla gli veniva in mente, senza contare che non si aspettava affatto di spaventarla in quel modo.
Fine
A volte, le apparenze possono ingannare, e ciò che sembra inquietante può nascondere una storia più profonda.
Racconto scritto il 27/04/2026 - 08:09Voto: | su 0 votanti |
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