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Il sesso tra delitti e moventi

Naturalmente, basta il pensiero e un semplice ragionamento (cicogne a parte!), la donna rappresenta, in virtù del frutto concepito, il movente della vita, mentre l'uomo, e siamo ai delitti, è sempre più il suo barbaro assassino.


Per tempi migliori con l'“educazione morale”, disciplina formativa al posto dell'obsoleta educazione civica e dell'inutile ora di religione, bisogna prima di tutto ripristinare correttamente le primarie funzioni della specie umana, che sono quella orale (presidiata dall'amigdala) per l'autoconservazione e quella sessuale (sotto il presidio dell'area settale) per la conservazione della specie.
Queste due strutture (amigdala e setto), così importanti, fanno parte del sistema limbico, il cervello dei mammiferi antichi (paleopallio) in stretta connessione con la corteccia cerebrale, il cervello dei mammiferi recenti (neopallio). E se la funzione orale si è andata esasperando con l'obesità, quella sessuale, invece, da generativa e conservativa è diventata soprattutto banale e ricreativa.


La funzione sessuale, nella sua attenta analisi, nasce come impulso istintivo nel cervello primitivo rettiliano (archipallio), diventa poi emotiva nel cervello intermedio dei mammiferi antichi (paleopallio) e sarebbe dovuta diventare razionale e riflessiva con il cervello dei mammiferi recenti (neopallio) del cosiddetto homo sapiens.


Non siamo, però, ancora pervenuti a tanto perché la corteccia cerebrale in gran parte, per circa l'80% (aree associative corticali), è ancora tutta da scoprire e, pertanto, il sesso nel suo percorso emozionale segue ancora la vecchia via amigdala/corteccia prefrontale mentre, con l'acquisizione dell'anima, nella sua triplice veste di coscienza vigile (esisto), consapevole (per un atto d'amore) e morale (cosciente), dovrebbe invertire questo percorso e, diventando più razionale, prediligere la via corteccia prefrontale/amigdala.


In virtù di tanto, nell'era spirituale (ultrapallio, mammiferi moderni) del nuovo millennio, il pensiero illuminato dell'inesplorata corteccia associativa (neuroni distribuiti su 6 strati) dopo averci erudito in versi...

il sesso è bello
quando la morale vuole,
la coscienza non duole
e la legge vola.
Soltanto questo
è ciò che vale
per un mondo migliore.
Lo realizzeranno
i nostri giovani
con il fanatismo
del solo amore


prenderà il sopravvento sui nuclei del cervello primitivo (neuroni addensati in masse/gangli per gli istinti primitivi del cervello rettiliano) e sulla corteccia del cervello antico/paleopallio (neuroni distribuiti su 3 strati con emozioni incontrollate).


Da qui, finalmente, delitti passionali, femminicidi e stupro saranno solo un triste ricordo dell'ippocampo (custode della memoria temporo/spaziale) e dell'amigdala (archivio della memoria emotiva).


Naturalmente l'amore, il vettore della vita, viene veicolato attraverso un triplice passaggio cellulare e così dalla cellula nervosa (innamoramento) alla cellula spermatica, alla cellula uovo si realizza infine il prodigio di materializzare l'amore in una mirabile miscela spirito materia: l'umana sostanza del frutto concepito che si ritrova l'anima per passaggi di stato.


Infatti il liquido seminale, condensa di bollori del vero amore, al caldo tepore del grembo materno sublima e da questa eterea essenza nasce l'anima della cellula fecondata, amore conglobato intorno alla luce della coscienza con il pensier nascente a completare la cellula spiritale ad immagine e somiglianza divina.


L'amore, pertanto, rappresenta il vero motore (sessualità e riproduzione) della vita, che non è la risultante di una squallida reazione chimica (umori, ormoni, recettori) ma presuppone gli elementi primi della cellula primordiale (pensiero/membrana, amore/citoplasma e coscienza/nucleo) del sistema spirituale dal soffio vitale.


A voler essere critici l'amore (l'antidepressivo per eccellenza), nell'eccitazione da innamoramento, ha anch'esso una sua base chimica (feniletilamina, dopamina, noradrenalina) e strutturale a sede limbica (la cosiddetta area del setto) che bisogna, però, modulare dall'alto del raziocinio della corteccia cerebrale alla luce del sistema spirituale.


Adesso passando dal piacere del sesso (funzione sessuale) a quello della tavola (funzione orale) - attività convergenti all'ipotalamo, cervello nel cervello e centralina psicosomatica (cabina di pilotaggio della vita con il pannello dei comandi) - lungo il percorso di questa strabiliante miscela umana spirito/materia...


1-Livello superiore (è il pensiero a far da sinapsi tra cervello e anima)


Sistema nervoso (cervello)
Pensiero- sinapsi
Sistema spirituale (anima)


2-Livello intermedio (è l'ipotalamo a far da sinapsi tra anima e corpo)


Sistema spirituale (anima)
Ipotalamo (barriera psicosomatica)
Corpo (sistema somatico)


3-Livello inferiore (è il sistema nervoso autonomo a far da sinapsi)


Ipotalamo (centralina psicosomatica)
Sistema nervoso autonomo (simpatico, parasimpatico, enterico)
Fegato (centrale metabolica)


… anche qui bisogna darsi una regolata e, obesità a parte, va scongiurato il diabete mellito, la piovra cardiovascolare che con i suoi tentacoli coinvolge tutti gli organi e anticipa la vecchiaia con “l'arteriosclerosi”:


E' sotto la coperta endoteliale
del letto vascolare che riposa
la nostra vetustà
in veste di ateromasia,
segnale di circolo precario,
a meno che le mirabolanti statine,
azzerando il rischio del colesterolo
e riducendo l'ispessimento
per deposito tra le lenzuola intimali,
non ci diano l'immortalità
per le vie dell'anima che,
velocizzate dalla mitica aspirina,
sconfinano nella verità.


Ed allora alla luce dell'era spirituale (ultrapallio) di questo nuovo millennio (profezia Maya rivelata a Maiello e verranno i tempi belli!), in tema di delitti e moventi, prevarrà la cultura di confessare la verità per scontare la pena terrena al posto di quella eterna.
Proprio su questa luminosa scia - grazie all'educazione morale su base comportamentale, inculcata in famiglia da genitori degni di tal nome e ribadita a scuola da maestri all'altezza di tale ruolo - il genoma eccelso, custodito all'apice della scala elicoidale, evolverà la materia grigia cerebrale:


-cervello primitivo/istintivo (archipallio)
-cervello intermedio/emotivo (paleopallio)
-cervello superiore/razionale (neopallio)
-cervello illuminato/intellettivo (ultrapallio)


per passare così dalle basi terrene azotate (a-denina, c-itosina, g-uanina, u-racile e non t-imina) a quelle immortali vincenti (A-more, C-coscienza, G-enoma, U-niversale e non T-erreno) e dai mediatori chimici (acetilcolina, noradrenalina, dopamina) a quelli sentimentali (pietà, carità, bontà) in modo da vivere finalmente in un mondo migliore di pace alla luce della Verità:


È la certezza che Dio esiste
con la coscienza dell'amore
nella mente, pensier dell'amor
nel subconscio, sicura fede
ed anima immortale
che mette in scena la vita
con una commedia infinita
tra luci ed ombre quaggiù
soltanto buio laggiù
ma tanto Sole lassù.




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Racconto scritto il 04/05/2026 - 06:47
Da Francesco Andrea Maiello
Letta n.2 volte.
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