Spruzzi sparsi
di opaco nevischio
languono
sulle foglie ingiallite del salice
come residuo dolore.
di opaco nevischio
languono
sulle foglie ingiallite del salice
come residuo dolore.
Contrito,
quasi a lacrimar peccati
in vece di chi,
scompigliato, temerario, audace,
persevera
nel ritenere se medesimo
ornato d’aureola
al gusto di divin lascito
e sicumera.
Poesia scritta il 21/04/2026 - 10:24Letta n.7 volte.
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