la prima luce
Eravamo uniti dal calore materno e aspettavamo con ansia di venire alla luce. Riuscivamo persino a sentire i rumori del mondo che a breve avremmo conosciuto, e avevamo, paura, tanta paura. Avvertivamo un battito più forte del solito, stava per accadere qualcosa… forse era giunto il momento, ma noi non volevamo venire al mondo, non ci sentivamo sicuri. Noi sapevamo delle guerre, delle pandemie, dei terremoti ecco perché avevamo paura! Ci avrebbero tenuti per mano ma ugualmente non saremmo stati al sicuro. Sentivamo il rumore della pioggia battere sui vetri, e certi tuoni ci facevano sussultare. Poi all’improvviso qualcosa urtò contro di noi, era la fine! Sentivamo i nostri pianti: eravamo nati sotto le bombe, tra le macerie avvolte da un fitto fumo nero. Una donna ci avvolse in una coperta tentando di portarci in salvo, fu tutto inutile. Presto il cielo si colorò di azzurro, due angeli volarono verso di noi, ci presero in braccio per ripararci dalle rovine del mondo. La vita fu un attimo in una terra nutrita dall’odio, in una terra senza amore…
Racconto scritto il 12/07/2026 - 20:36Letta n.1 volte.
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