Dietro il muro di pietra
nessuno lo cercava più,
il bordo coperto dall’edera,
l'erba tra le crepe.
Un tempo
le mani conoscevano la strada.
Ogni giorno un secchio
calava nel buio
a cercare l'acqua
e tornava.
Oggi il pozzo tace.
Custodisce soltanto
foglie cadute,
ombre,
stagioni.
Un raggio di sole,
un riflesso.
Non so se sia acqua.
O solo luce,
eppure oltre la pietra
qualcosa resiste.
Oltre gli anni la terra
continua a ricordare.
nessuno lo cercava più,
il bordo coperto dall’edera,
l'erba tra le crepe.
Un tempo
le mani conoscevano la strada.
Ogni giorno un secchio
calava nel buio
a cercare l'acqua
e tornava.
Oggi il pozzo tace.
Custodisce soltanto
foglie cadute,
ombre,
stagioni.
Un raggio di sole,
un riflesso.
Non so se sia acqua.
O solo luce,
eppure oltre la pietra
qualcosa resiste.
Oltre gli anni la terra
continua a ricordare.
Poesia scritta il 15/07/2026 - 20:45Letta n.1 volte.
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